Archivio mensile settembre 2014

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Maltempo, annullato il concerto di Eduardo De Crescenzo a Settembre al Borgo

decreA causa dei temporali abbattutisi sulla Campania oggi e per venire anche  incontro alle numerose richieste dei fan di Eduardo De Crescenzo, la direzione di “Settembre Al Borgo” ha deciso di annullare il concerto “Essenze Jazz”, in programma questa sera alle 20,45 nel teatro della Torre (la struttura è all’aperto), e di rimandarlo a sabato 6 settembre alla stessa ora. Per rispondere alla pressante richiesta dei fan, infatti, sono stati aggiunti altri posti in platea. I biglietti sono in vendita presso Ticketteria (0823 – 35 33 36) e lo sbigliettamento posizionato al Teatro Torre. Quelli già acquistati saranno validi anche per la data di sabato.

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JuveCaserta, Marco Mordente e Sam Young: questione di leadership

welcome day_02La nuova stagione della JuveCaserta è iniziata ieri con il raduno ufficiale che ha unico tutte le componenti del nuovo roster – fatta eccezione per Richard Howell, che arriverà domattina, e Michele Vitali, che raggiungerà il gruppo nel ritiro ad Atina – e le motivazioni non sembrano mancare. A parlare ieri in conferenza stampa anche i due futuri leader tecnici e morali del gruppo, Sam Young e soprattutto Marco Mordente, capitano del nuovo gruppo bianconero: “L’anno scorso abbiamo iniziato un nuovo progetto – ha detto Mordente –. Mi fa piacere rivedere gran parte dei compagni che erano nello spogliatoio l’anno scorso, perchè vuol dire poter affrontare al meglio tutti i momenti, belli o difficili, tutti insieme. Il mio obiettivo è poter pensare esclusivamente al campo, senza sprecare energie altrove, come mi è successo l’anno scorso. Dovremo avere la forza di ritrovare subito gli sguardi, le intese, la voglia di superare insieme le difficoltà. Questo può essere un vantaggio rispetto all’anno scorso o rispetto agli avversari. Playoff? Dobbiamo sognare un grande obiettivo, pur rimanendo con i piedi per terra.” Sensazioni positive anche per la stella ex Nba, Sam Young: “Non conosco molto bene l’ambiente, non conosco giocatori che abbiano già giocato in Italia. Il mio obiettivo è rendere orgogliosi i tifosi, i dirigenti, i proprietari. Spero che la squadra faccia un risultato migliore dell’anno scorso. Sono contento di iniziare una carriera in Europa e sono convinto di poter essere un leader per i miei nuovi compagni.” Poi, in conclusione, una battuta sul suo rapporto con LeBron James: “Se ho fatto pace con LeBron? Ma lascia stare..”.

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L’ottimismo della JuveCaserta, Atripaldi: “Ripartiamo da Pistoia”. Molin: “Tocca a noi”

atri molinLa stagione di basket 2014-15 è ufficialmente nata. L’ottimismo regna sovrano a Pezza delle Noci, dove ieri pomeriggio si è tenuta la conferenza stampa di presentazione. A suonare la carica, fin da subito, è stato uno dei protagonisti della “nuova” JuveCaserta, quella nata un anno fa con un progetto triennale, stto la guida dirigenziale di Lello Iavazzi e Carlo Barbagallo. Il general manager Marco Atripaldi, primo vero acquisto del progetto triennale, è partito dall’esperienza dell’anno scorso per rilanciare la Juve che verrà: “Sono ancora fermo agli ultimi secondi di Pistoia, non mi sono dimenticato. Da lì si riparte per fare meglio. Se penso a quando, un anno fa, sono arrivato in questo posto.. mi rendo conto dei passi avanti che abbiamo fatto sul piano delle strutture, dei risultati, della credibilità. Gli sponsor hanno risposto, gli abbonati ad agosto anche. Non basta, ma per ora va bene così. Credo che abbiamo messo le basi per fare bene, meglio del passato, sapendo che l’obiettivo principale sarà restare in serie A.” “Ora tocca a noi – ha dichiarato invece coach Lele Molin per far sì che sia una stagione da ricordare. Non mi nascondo dietro un dito: l’anno scorso dissi ‘perchè no i playoff’, oggi a maggior ragione. Credo che la consapevolezza di aver fatto una stagione positiva derivi dal fatto che siamo riusciti a vivere giorno per giorno, la stampa ed i tifosi ci hanno aiutato e tutto questo deve ripetersi. Dobbiamo costruire la nuova stagione tutti insieme.”

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450 anni dalla nascita di Shakespeare: l’omaggio di Giorgio Albertazzi, domani al ‘Settembre al Borgo’

Albertazzi in Giulio CesareArriva il Seduttore, “Settembre al Borgo” entra nel vivo. Domani sera, martedì 2 settembre alle 21:15, Giorgio Albertazzi presenterà nel Teatro della Torre il suo “Recital Shakespeariano” (biglietto d’ingresso 15 euro più diritti di prevendita). E’ il momento clou della “Grande notte shakespeariana” voluta dal direttore artistico Nunzio Areni per festeggiare i 450 anni dalla nascita di William Shakespeare. Quale Shakespeare vedremo in scena? Quello dell’Amleto diretto da Zeffirelli che 50 anni fa restò per due mesi al’Old Vic di Londra? O l’Enrico IV che nei primi anni Ottanta ha travolto il rapporto pagina-scrittura scenica nel sistema teatrale italiano? Lo sapremo solo assistendo al suo omaggio al Grande Bardo. Shakespeare è nei cromosomi di Albertazzi. Il suo esordio è avvenuto nel 1949 in “Troilo e Cressida”, per la regia di Luchino Visconti durante il Maggio Musicale Fiorentino. Ed è proseguito sul palcoscenico con altre memorabili interpretazioni. Non è un caso che al fianco degli “Amleto” di Lawrence Olivier e di John Barrymore si ricordi il suo. E che appena pochi mesi fa abbia interpretato Shylock in una versione fortunata del “Mercante di Venezia”. All’Espresso ha dichiarato: “Il pubblico sente che in me c’è qualcosa di diverso. Io esco dalla definizione della bravura. Ormai lo dicono tutti: Albertazzi non recita. Che fa allora? L’arte del palcoscenico, rispondo. Del resto il teatro degli altri, mi annoia mortalmente. Non tutto, certo. Quando a Londra andavo a vedere Peter O’ Toole non dormivo per l’emozione“. A 91 anni non si sa bene se considerarlo il Grande Vecchio della nostra scena o semplicemente un seduttore seriale. Di sicuro ama le sfide. Dal 4 ottobre sarà tra i protagonisti della nuova edizione di “Ballando sotto le stelle” il programma televisivo condotto da Milly Carlucci come concorrente. E una scommessa è anche l’approdo a “Settembre al Borgo”. Prima domani, poi mercoledì in “Eduardiana”. Lo vedremo interpretare il monologo “Non siamo fatti dello stesso sangue”? O regalerà qualche assaggio del “Re Lear” che porterà la prossima stagione al teatro Ghione di Roma? Lo scopriremo domani sera. “Il vero, grande, teatro classico è sempre contemporaneo”, ama ripetere. Che l’arte sia una macchina creativa – come ama pensare – o meno, Albertazzi è al tempo stesso memoria storica e coscienza del nostro palcoscenico. Prima di lui, come un interessante aperitivo, alle 20,45 andrà in scena “Il ratto di Lucrezia” messo in scena da NuovoSpazioTeatro.

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Settembre al Borgo 2014, ecco i Tiromancino: la band infiamma il pubblico di Casertavecchia

TiromancinoL’innamoramento ‘virtuale’ di Sesto Tarquinio per Lucrezia, lo stupro, la violenta vendetta del marito e come scene i vicoli del suggestivo borgo di Casertavecchia. Sono gli attori del Nuovo Spazio Teatro (regia: Roberto Pappalardo, coordinamento direzione artistica: Piero Grant e Simone Ciampi con Piero Grant, Roberto Pappalardo, Simone Ciampi, Dacia Dacunto, Elio D’Alessandro, Angelo Sateriale, Marika De Chiara) i protagonisti della piece “Lucrezia vendicata” tratta dal poema shakespeariano “Lo stupro di Lucrezia”. Piazza del Duomo è il cuore di “Settembre al Borgo”: ogni sera alle 19:30 si trasforma nel Borgo delle Meraviglie voluto dal direttore artistico Nunzio Areni. Sulla facciata del Duomo, poi, immagini in 3D e filmati curati da Ciro Sapone e Annales ci riportano indietro negli anni fino al Medioevo. Intanto alla Torre è di scena la musica leggera con i Tiromancino. “Questo è un posto pazzesco, il borgo di Casertavecchia è meraviglioso”. E’ un entusiasta Federico Zampaglione a salire sul palco del Teatro della Torre, emozionato dalla bellezza della location. Insieme a lui anche Francesco Zampaglione (tastiere, campionatori, moog e chitarre), Francesco Stoia (basso), Marco Pisanelli (batteria) e Antonio Marcucci (chitarre e cori). E’ con la nuova ‘Indagine’ che Federico ha aperto il concerto questa sera, seguita dalla famosissima ‘Un tempo piccolo’. I Tiromancino ieri serahanno proposto al pubblico presente una scaletta molto varia composta dai loro indimenticabili successi come “La descrizione di un attimo”, “Due destini”, “Per me è importante” e dai brani del nuovo disco: uno spettacolo che ha ripercorso la lunga carriera della band. Il ‘Settembre al Borgo’ è per tutti. Chi non è riuscito ad acquistare i biglietti per il concerto “Essenze Jazz” di Eduardo De Crescenzo, in programma domani, lunedì 1° settembre alle 20,45, tutto esaurito da giorni, potrà ascoltarlo in piazza e guardare le immagini proiettate in diretta in piazza Duomo. Intanto prosegue, attraverso i circuiti Ticketteria e go2, la vendita dei biglietti per gli altri spettacoli in cartellone. Ricordiamo che ogni sera al botteghino allestito a Casertavecchia è possibile dalle ore 20 acquistare i ticket resisi eventualmente disponibili. Il programma completo della manifestazione è consultabile sul sito www.festivalsettembrealborgo.com.

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JuveCaserta, bagno di folla per il raduno: i bianconeri invadono il Belvedere – FOTO

welcome day_05Un autentico bagno di folla per la Pasta Reggia nella suggestiva cornice del complesso monumentale del Belvedere di S.Leucio. Erano, infatti, circa duemila i tifosi che hanno voluto salutare la formazione bianconera che si accinge ad affrontare la nuova stagione agonistica. I primi a salire sul palco del cortile borbonico ed a scatenare l’entusiasmo dei tifosi sono stati il presidente onorario Iavazzi ed il presidente Barbagallo con il Sindaco della città, Pio del Gaudio. Poi, dopo il caloroso applauso agli assenti Vitali ed Howell – il primo, reduce dagli impegni con la nazionale si aggregherà alla squadra lunedì 8 settembre, mentre Howell raggiungerà Caserta nella mattinata di domani, martedì – chiamati dallo speaker Paolo Carli uno ad uno, sul palco sono sfilati lo staff tecnico costituito da Molin, Baioni, Esposito e Papa, e, quindi, i giocatori; prima i giovani Tealdi, Vadi, Spera, Aldi e Palladino e, poi, di seguito Sergio, Tommasini, Moore, Scott, Gaines, Michelori, Young e, per ultimo, capitan Mordente, che si è augurato di «riuscire a trasmettere ai compagni l’amore per questa maglia, sognando un grande obiettivo, ma restando sempre con i piedi per terra». A chiudere il giemme Atripaldi, che non ha perso occasione per un selfie con lo sfondo della calorosa folla presente all’evento di presentazione della squadra. Dopo il consueto “assalto” per foto ed autografi sugli appositi gadget realizzati per l’occasione grazie alla collaborazione della Grafica Nappa, la serata si è conclusa, a tarda ora, con un buffet offerto ai tifosi con la partecipazione del ristorante Borbone e degli sponsor del club (Pasta Reggia, Acqua Santagata, Caseificio La Baronia, Cantine Vestini Campagnano). In precedenza, lo staff dirigenziale e tecnico aveva incontrato la stampa presso la sala clinic del Palamaggiò. Ad aprire l’incontro il presidente Barbagallo che ha iniziato il suo intervento con il ringraziamento ai 1027 abbonati che hanno inteso confermare il loro amore per la maglia bianconera. welcome day_03Ricordato il lavoro portato a termine per fornire una nuova immagine della Juvecaserta, Barbagallo ha ringraziato gli sponsor a cominciare dalla «famiglia Pallante con il marchio Pasta Reggia ed il gruppo Ferrarelle con il marchio Acqua Santagata, ma anche tutti gli altri che comunque stanno legando il proprio nome alla Juvecaserta». Ricordato che quello bianconero è un progetto ambizioso e, perciò, non sostenibile solo da due persone, Barbagallo ha concluso sottolineando che «l’aver attratto nuovi sponsor è un buon segno, ma ci auguriamo che qualcuno entri in società per aiutarci». Nel suo intervento, il Sindaco Del Gaudio ha espresso la gratitudine della città «a Iavazzi e Barbagallo per gli enormi sacrifici affrontati fino ad ora», auspicando la realizzazione di un impianto sportivo più vicino alla città e rilevando come la Juve rappresenti in Italia il lato positivo di Caserta. Il general manager Atripaldi, evidenziati i progressi in campo societario, ha sintetizzato il lavoro svolto nella costruzione della squadra con cui si è cercato di «colmare le lacune palesate durante la scorsa stagione». L’obiettivo resta una salvezza tranquilla, ma anche uno sguardo ai playoff pur tenendo conto che «tutte le squadre hanno lavorato bene e il campionato sarà ancor più equilibrato». Sulla stessa lunghezza d’onda l’allenatore Molin, che ha ringraziato la proprietà e lo staff per il lavoro svolto nell’allestimento della squadra. «Vogliamo fare meglio dell’anno scorso e, perciò, dico che dobbiamo puntare ai playoff. Sarà il campo a dire se abbiamo una squadra più forte dello scorso anno, di certo sono consapevole di avere una squadra più duttile». È stata, quindi, la volta dei vecchi e nuovi atleti bianconeri a rispondere alle domande dei tanti giornalisti presenti all’incontro.