Archivio mensile giugno 2014

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Capodrise, calato il sipario sul “tennis della solidarietà”

 

capodrise tennisCala il sipario sul doppio week end di sport, solidarietà e divertimento targato “Tennis club 2000” di Capodrise. Anche gli incontri di sabato e domenica scorsi sono stati un successo. Il “terreno di gioco” è stata la struttura comunale in viale Italia che il sodalizio gestisce da circa due anni e che ha reso un piccolo gioiello. «Nel rispetto della convenzione firmata con Palazzo delle Arti – dichiara il presidente Luigi Cecere -, il Tennis club ha promosso un progetto sociale pensato per i bambini e i diversamente abili. Attraverso il tennis, abbiamo cercato di trasmettere ai ragazzi i principi dello sport, straordinario strumento di partecipazione, di emancipazione e di coesione sociale. Il tennis a Capodrise, da anni ormai, coinvolge i cittadini, dando, ai meno giovani, l’opportunità di divertirsi e, ai giovani, di imparare le regole del gruppo e la solidarietà fra compagni». Stando al numero di iscritti, ben 70, l’idea di Cecere ha colto nel segno: «Siamo molto soddisfatti», ammette il presidente. L’iniziativa è piaciuta pure ai genitori, che, dalla tribuna immersa nel verde, hanno tifato per i loro figli, impegnati nell’apprendere, seguiti da un pool di istruttori, le basi di una disciplina sportiva tra le più avvincenti e impegnative. Con oltre 80 socio, dei quali non pochi provenienti delle città limitrofe di Marcianise e Recale, l’associazione tennistica di Capodrise è un chiaro esempio di come gli sforzi dei privati possano far funzionare strutture pubbliche, a beneficio di tutti. In due anni, i campi di viale Italia hanno subito una netta trasformazione: «Abbiamo – ricorda il presidente – potenziato l’illuminazione, piantumato alberi, realizzato bagni e spogliatoi, un gazebo in legno, viali e prati. E, se il Comune deciderà di estendere la convenzione per un tempo ragionevolmente lungo, siamo disposti a fare molto di più». Nei piani di Cecere c’è, infine, la creazione di una scuola di tennis per talenti “in erba”.

 

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Alleluja, alleluja! Del Gaudio ce l’ha finalmente fatta: anche il capoluogo ha il gruppo di Forza Italia

Roberto Desiderio2Ci hanno impiegato un bel po’ di tempo prima di decidere, ma alla fine l’adesione a Forza Italia è  arrivata, cosicché alla prossima riunione del Consiglio comunale – già programmata per il prossimo 10 luglio con all’ordine del giorno il Rendiconto 2013- esordirà anche il gruppo forzista. Ne faranno parte il capogruppo – confermato – Roberto Desiderio, Mimmo Guida, Lucrezia Cicia, Giovanni Lombardi e Cesare Lino. Anche la pattuglia di assessori, ex Pdl, ha fatto finalmente il grande passo: Nello Spirito, Emilio Caterino, Giuseppe Greco e Vincenzo Ferraro. Adesioni convinte per tutti? A pensar male si fa peccato…eppure il sospetto che qualcuno abbia sottoscritto l’adesione per pura convenienza rimane.

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Flop differenziata: ennesimo vertice tra Comune ed Ecocar con le solite minacce ai trasgressori: tranquilli, non succederà nulla…

raccolta differenziataSi è svolta in Comune una riunione cui hanno partecipato il sindaco Pio Del Gaudio, l’assessore all’Ambiente, Lucio Santangelo; i dirigenti Carmine Sorbo e Alberto Negro e Sirio Vallarelli in rappresentanza di Ecocar Ambiente.
E’ stata una riunione necessaria – dice il sindaco Pio Del Gaudio – e che ha consentito un confronto immediato ed efficace tra il nuovo assessore all’Ambiente, i dirigenti comunali, l’azienda incaricata della raccolta dei rifiuti in città.  Continuiamo a muoverci guardando alla necessità del rispetto delle regole, di incentivare la raccolta differenziata, di realizzare iniziative che tengano conto della spesa economica dell’Ente”.Durante l’incontro – spiega l’assessore Lucio Santangelo – è stato predisposto un piano operativo che fin da martedì metterà in campo gli ispettori ecologici a bordo di due autovetture per il controllo antimeridiano di condomini e privati allo scopo di verificare l’osservanza di tutte le norme orarie e di differenziazione dei rifiuti da raccogliere. La Polizia Municipale, invece, destinerà le sue pattuglie al controllo del conferimento dei rifiuti da parte delle grandi utenze, non solo commerciali e quindi anche di caserme, dell’ospedale e di ogni ente e istituzione, oltre che a specifiche verifiche delle attività di ristorazione (bar, ristoranti, ecc)“.
Nella giornata di mercoledì – prosegue l’assessore Santangelo – i controlli saranno indirizzati, come già avvenuto nella scorsa settimana, al controllo dei mercati di via Ruta e del Rione Vanvitelli. Qualora dovessero ripetersi gravi e indiscriminate inosservanze degli obblighi di pulizia che derivano agli operatori dalle concessioni che regolano la loro attività di vendita, fin da sabato prossimo saranno operativi i provvedimenti di sospensione delle attività mercatali. In queste zone si ripetono comportamenti generalizzati di inosservanza delle norme di pulizia dai quali conseguono costi aggiuntivi del servizio di pulizia anche in termini temporali, per l’impegno che necessita ogni volta assicurare al ripristino di una situazione igienica corretta nelle aree. Mi auguro che gli operatori si rendano protagonisti di un’inversione di tendenza di tali comportamenti e che la situazione possa al più presto ritornare normale“.

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“La Sanità in provincia di Caserta è al collasso”, dura presa di posizione del Pd

sanità“Siamo al collasso del sistema ospedaliero casertano e la Regione, attraverso tecnocrati e riciclati, spinge la nostra Provincia verso il baratro. In queste ore si chiudono ancora reparti ospedalieri a Maddaloni e S. Maria C.V., con l’alibi dell’applicazione di un Piano Ospedaliero che ormai sarebbe più onesto ribattezzare Piano di Chiusura e sui territori cresce la preoccupazione e l’incertezza”. Comincia così la nota della segreteria provinciale del Pd Caserta che torna ad accusare il sistema di gestione della sanità locale.  “Se una razionalizzazione doveva esserci nel corso degli ultimi quattro anni- scrive Raffaele Vitale- ebbene abbiamo solo assistito al taglio di posti letto che già erano sottostimati, a interi pezzi della provincia privati di essenziali presidi di emergenza in cambio di niente, e a nulla più. A fronte della chiusura dell’Ospedale di  Capua ed alla oramai prossima analoga sorte di S. Maria Capua Vetere, nessuna azione di riqualificazione dell’offerta ospedaliera in quel territorio; si procede  a spostare reparti da Maddaloni a Marcianise, ma intanto Marcianise non è stato in alcun modo potenziato nella sua struttura. Si continuano a spostare reparti e funzioni ad Aversa, il cui Pronto Soccorso però non regge più la pressione per carenze croniche di personale”.”Il PD della Provincia di Caserta- aggiunge il segretario de democratici- chiede di cambiare registro, a partire dai burocrati venuti da lontano e speriamo lontano destinati, che devono fare un passo indietro e invece  continuano a mortificare il diritto di una popolazione oramai esausta. Che fine ha fatto la rete dell’emergenza, la rete cardiologica e le 5 UTIC? Dove sono le Strutture Polifunzionali della Salute, con gli ospedali di comunità? E la rete dei servizi per l’oncologia nella Terra dei Fuochi deve restare un’utopia?””Il problema Caserta oltrepassa il livello già desolante della sanità campana, e rappresenta un’emergenza regionale. Il Partito Democratico chiede che sia messa in discussione la adeguatezza di un’ organizzazione ormai fatiscente, che di fatto sta deprivando 900.000 persone della sicurezza dell’accesso ai servizi ospedalieri, e chiede che la la discussione non sia lasciata in mano ai dirigenti delle Aziende attenzionate dalle indagini giudiziarie”.”Il PD ritiene che nell’immediato vada senza indugi garantita la funzionalità e l’operatività delle strutture esistenti senza salti nel buio, bloccando ogni tipo di chiusura o di spostamento che si voglia attuare, perché già l’esistente è insufficiente.Poi opereremo- si legge nella nota- per  pretendere, in uno con  il nostro livello regionale, un nuovo ed organico piano di interventi strutturali ed organizzativi, per ammodernare e migliorare gli ospedali destinati ai cittadini casertani e portarli agli standard indispensabili di qualità: può restare l’ospedale di Caserta senza Risonanza un giorno di più?E va completata al più presto la costruzione del Policlinico, la ristrutturazione dell’A.O. di Caserta e le ristrutturazioni in corso negli altri ospedali più piccoli. E va immaginata, perché no, anche la costruzione di nuovi presidi ( ad esempio ripartendo da quelli già previsti per Capua – S.Maria C.V. o Teano- Sessa), in grado di dare risposte sicure in aree ormai prive di ospedali degni di tale nome.Finora- concludono i democratici- abbiamo sentito tante chiacchiere, abbiamo visto tanti favori fatti ad alcuni, poca tutela del bene comune salute. Adesso occorre fare, e fare rapidamente e se non si è in grado passare la mano”.

 

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1° Torneo Juvecaserta Latte Berna, se lo aggiudicano i giovanissimi bianconeri

fotoChiusura alla grande per il 1° Torneo Playground Juvecaserta Latte Berna, che ha visto sfidarsi sui campi all’aperto di Caserta sedici delle migliori formazioni esordienti campane. Presso l’Oratorio Suor Maria Serafina di Briano, in una imponente cornice di pubblico che ha contribuito a rendere la giornata assolutamente indimenticabile, si è svolta la festa di chiusura del torneo, con la disputa delle due finali principali e la successiva premiazione di tutte le squadre. Dopo la conquista del terzo posto da parte della Virtus Monte di Procida che solo nei secondi finali è riuscita ad avere ragione dei ragazzi del Vivibasket Napoli, a conclusione di una partita ricca di emozioni e di colpi di scena, si è giocata la finalissima tra gli irpini della Del.Fes. Avellino e i padroni di casa del Centro Mb Juvecaserta. Finale bellissima tra le due formazioni forse più attrezzate tecnicamente, che non hanno tradito le attese ed hanno giocato un bel basket, sempre a viso aperto, spinte da un pubblico caloroso e numerosissimo che ha riempito ogni spazio disponibile del campo di Briano. Partita condotta sempre dai bianconeri casertani che hanno avuto un ottimo impatto ed in pochi minuti hanno guadagnato la doppia cifra di vantaggio. Avellino ha cercato di rientrare ma Caserta è stata sempre attenta ed ha mantenuto a distanza i ragazzi irpini. Belle giocate di squadra e qualche azione individuale hanno strappato applausi al tantissimo pubblico che ha incitato i due quintetti fin dal primo minuto. La finale non ha cambiato padrone e, dopo un tentativo di recupero della Del.Fes., la Juvecaserta ha chiuso sul punteggio di 56-45 con i ragazzi casertani che hanno dato sfogo a tutta la loro gioia.
A seguire si sono svolte le premiazioni, con lo staff organizzatore che ha voluto premiare tutte le sedici squadre ed ha assegnato anche ulteriori 10 premi speciali a chi, squadra o singolo giocatore, durante la settimana si era particolarmente messo in mostra. Significativa la intitolazione dei premi a quanti hanno contribuito a far grande la Juvecaserta, cominciando dal cav. Lav. Giovanni Maggiò e passando per Remo Maggetti, Giovanni Gavagnin, Davide Ancilotto, Emanuela Gallicola, Luigi Mercaldo, Paolo Mercaldo, Gianluca Noia, Luciano Orabona ed il giornalista Mimmo Mingione. A consegnare i premi il presidente della Provincia,  Domenico Zinzi, il sindaco di Caserta, Pio del Gaudio, il direttore dell’istituto Salesiani, don Galleone, con il direttore dell’oratorio don Vanni, il presidente onorario della Juvecaserta, Raffaele Iavazzi, il presidente della società bianconera, Carlo Barbagallo, l’ex presidente Fip Antonio Giannoni, il vice presidente Fip Caserta, Ciro Vitalone, Sabina Maggetti, figlia dell’indimenticato Remo, il parroco di Briano, don Mimì Vozza, Rosario De Felice, sfortunato giocatore della U15 della Juvecaserta ferito nel tragico incidente di Buccino, i figli di Luigi Mercaldo ed Emanuela Gallicola, la signora Mingione, il consigliere comunale Pierpaolo Puoti, il giemme della Juvecaserta, Marco Atripaldi e gli altri dirigenti cestistici presenti. Il trofeo Latte Berna alla squadra vincitrice è stato consegnato da Daniela Buffolano, brand manager della società che ha contribuito in maniera determinante alla migliore riuscita della manifestazione.
Alla fine della premiazione la festa è continuata con un rinfresco offerto dalla Juvecaserta al quale il pubblico presente ha fatto onore fino a tarda serata.
Di seguito tutti i risultati e classifica finale del Primo Torneo Playground Juvecaserta Latte Berna:
Finale 1° e 2° posto
MB Juvecaserta – Del.Fes. Avellino     56-45
Finale 3° e 4° posto
Virtus Monte di Procida – Vivibasket NA     58-56
Finale 5° e 6° posto
Kioko Caserta – Vesuvius Cercola     43-30
Finale 7° e 8° posto
Virtus Curti 04 – Sorriso Azzurro Cercola     39-31
Finale 9° e 10° posto
Artus Maddalonese – Athletic System San Giorgio a Cremano     24-20
Finale 11° e 12° posto
Koine’ San Nicola la Strada – Juvecaserta Academy     23-22
Finale 13° e 14° posto
Middleton Basket School Avellino – MB Castelmorrone     19-11
Finale 15° e 16° posto
Cedri San Nicola la Strada – MB Casagiove 2002     38-17

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Il regista Raffaele Verzillo al Duel Village

verzilloDopo il successo di pubblico registrato con gli attori Marco D’Amore e Valerio Aprea, il regista Romano Montesarchio e la proiezione dei film ‘Locke’ e ‘Smetto quando voglio’, ‘Estival’, la rassegna di cinema all’aperto promossa in collaborazione con Caserta Film Lab, proseguirà nei giorni 2 e 3 luglio alle ore 21 con due imperdibili appuntamenti. Si parte mercoledì con il regista casertano Raffaele Verzillo, autore del documentario ‘Massimo, il mio cinema secondo me’ presentato all’ultimo Festival del Cinema di Roma in occasione del ventennale della scomparsa di Massimo Troisi. Seguirà la proiezione del film ‘La mafia uccide solo d’estate’ di Pif, fresco vincitore del David di Donatello come miglior Opera Prima. Arricchirà la serata il primo dei quattro reading teatrali della rassegna ‘Campioni di carta – palloni, rigori, figurine e altre storie’ a cura del Teatro Civico 14. Il primo testo è ‘L’invasione dei pulcini’ di Franco Forlani (Mondiale 1954, Germania/Ungheria). Letture di Roberto Solofria. Musiche di Paki Di Maio. Giovedì sempre alle ore 21 i riflettori saranno accesi su Francesco Patierno. Il regista napoletano, noto per aver diretto ‘Cose dell’altro mondo’, ‘Il mattino ha l’oro in bocca’ e ‘Pater Familias’, presenterà al pubblico il suo ultimo lavoro ‘La gente che sta bene’ con gli straordinari Claudio Bisio, Margherita Buy e Diego Abatantuono. Seguirà la proiezione del film. La rassegna proseguirà per tutta l’estate.

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Aversa, al via i lavori di riqualificazione in via Jasi

via Iasi2Sono cominciati i lavori di riqualificazione urbana e della sistemazione di via Vito di Jasi e del tratto di via Roma fino a Porta Napoli”. Lo annuncia il sindaco di Aversa, Giuseppe Sagliocco, che spiega: “Tra pochi giorni cominceranno anche quelli in viale Olimpico”. La riqualificazione urbana e di sistemazione di via Vito di Jasi e del tratto di Via Roma fino a Porta Napoli prevede la riorganizzazione del punto di confluenza tra via Roma e via Vito di Jasi con la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati su via di Jasi. Inoltre saranno regolamentati i normali attraversamenti pedonali con la riorganizzazione della sosta auto su via di Jasi con conseguente riduzione della carreggiata mediante la creazione di aree per la sosta e per l’interazione sociale ottenuta con l’ampliamento del marciapiede. Verranno creati golfi con avanzamento del marciapiede in prossimità delle intersezioni stradali. Particolare attenzione alla sicurezza con l’inserimento di elementi per la sicurezza e per la funzionalità dell’ambiente urbano e la riprogettazione dei percorsi pedonali. Inoltre, su via Vito di Iasi sarà creata la pista ciclabile e resa più bella all’aspetto con l’inserimento di elementi di arredo urbano ed, in particolare, di panchine in acciaio satinato e seduta in pietra lavica, di cestini portarifiuti in acciaio satinato e di portabicicletta.  Viale Olimpico, invece, sarà rifatta con una pista ciclabile e con alberi e panchine, e rappresenta il primo impatto per chi arriva in Città dalla parte sud. Il restayling dell’arteria prevede la realizzazione di spazi verdi di arredo stradale con filari ed arbusti a media altezza ed alla definizione di piste ciclabili. Sarà inoltre, realizzato il sistema della sosta e degli accessi alle attività commerciali localizzate lungo la strada attraverso la creazione, laddove possibile, di isole di parcheggi separate dalla carreggiata.

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Il Polo di Ginecologia da Maddaloni a Marcianise, Oliviero (Pse): “L’ennesimo scippo di Caldoro alla Sanità casertana”

gennaro-oliviero1Il depotenziamento di Maddaloni e Marcianise rappresenta l’ennesimo atto di smantellamento della sanità casertana” – ha affermato il capogruppo regionale del PSE, Gennaro Oliviero, a margine dell’interrogazione consiliare urgente presentata oggi al Governatore Caldoro, sul trasferimento del Polo Materno di Ginecologia da Maddaloni a Marcianise. “Una scelta a dir poco assurda di cui si fa davvero fatica a comprendere la vera ratio: è sconcertante ciò che i cittadini e le Istituzioni della Provincia di Caserta continuano a subire a spese del sacrosanto diritto alla salute”. Un trasloco mascherato, secondo l’esponente socialista, che diventa occasione per la soppressione del Polo materno infantile di Maddaloni, configurandosi come l’ennesimo atto di depotenziamento dell’offerta sanitaria dei due presidi, dunque della Provincia di Caserta, tanto è vero che non ci sarà alcun nuovo posto letto per l’Ospedale di Marcianise.  “Questa è ed è stata la scellerata politica sanitaria di Caldoro e del centrodestra campano ai danni di Terra di Lavoro: i tagli a cui abbiamo assistito hanno determinato solo ed esclusivamente soppressioni di reparti con conseguente riduzione dell’offerta sanitaria a favore dei nostri concittadini”.   Il Pse denuncia come si sia ancora in attesa di conoscere il motivo del mancato riparto economico e finanziario dei 500 posti letto fantasma del Policlinico di Caserta, individuati e programmati sempre nel medesimo Decreto commissariale che determina un ammanco di risorse pari a euro 150.000.000 annue a favore della sanità casertana.

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Sotto sequestro una lavanderia industriale tra Caserta e San Nicola: la Guardia di Finanza scova ben dodici dipendenti completamente in nero

Lavanderia2Lavanmderia1I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta hanno sottoposto a sequestro, per reati ambientali, un’area di circa 850 mq. ubicata al confine tra Caserta e San Nicola La Strada, adibita a lavanderia industriale di biancheria per alberghi e ristoranti. Al momento dell’accesso, l’esercizio Lavanderia3Lavanderia4commerciale era in piena attività e i Finanzieri hanno trovato in funzione 3 lavatrici, 4 asciugatrici e diversi ferri e banchi da stiro. Inoltre, è stata riscontrata la presenza di una quantità notevole di lenzuola, federe, coperte, piumoni ed asciugamani, già stirati ed imbustati o ancora in attesa di lavaggio, nonché numerosi bidoni di detersivo e solventi chimici utilizzati per il trattamento della biancheria. Il controllo ha permesso di accertare che la titolare, una 20enne originaria di Aversa e residente a Carinaro, esercitava l’attività economica senza l’osservanza delle norme in materia di tutela dell’ambiente, per ciò che riguarda lo smaltimento delle acque reflue industriali, normativamente considerate rifiuti speciali pericolosi ed altamente inquinanti per il loro contenuto di acidi ed aggressivi chimici. Dagli accertamenti eseguiti è emerso, infatti, che, attraverso un sistema di tubazioni collocate sotto il pavimento della lavanderia, gli scarichi industriali venivano smaltiti direttamente nella rete fognaria comunale, senza l’osservanza delle norme a tutela dell’ambiente e della salute pubblica.Per evitare il palese rischio di inquinamento del suolo e delle falde acquifere, tutti i macchinari industriali ed ogni altro bene strumentale all’esercizio dell’impresa sono stati sottoposti a sequestro e la titolare della lavanderia è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per reati ambientali. Nell’ambito della stessa operazione di servizio, Le Fiamme Gialle hanno scoperto nella lavanderia ben dodici lavoratori completamente in “nero”, le cui posizioni sono state segnalate all’Ispettorato del Lavoro.

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Appalti truccati all’Asl di Caserta: Giuseppe Gasparin trasferito ai domiciliari

giuseppe-gasparinL’ex sindaco di Caserta Giuseppe Gasparin può uscire dal carcere. Dopo otto mesi di detenzione il Giudice per le Udienze Preliminari di Santa Maria Capua Vetere, Taglialatela, ha stabilito che “il dottor Giuseppe Gasparin può tornare a casa – ha dichiarato Dezio Ferraro, avvocato difensore dell’ex dirigente dell’Asl di Caserta – concedendo gli arresti domiciliari al mio assistito.” La decisione del Gup, ha spiegato l’avvocato Ferraro, arriva “in considerazione dell’esito della recente sentenza a suo carico, che ha ridotto la pena rispetto alle richieste avanzate”.