Archivio mensile gennaio 2014

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L’intitolazione del Teatro Comunale a Parravano tra le polemiche, Del Gaudio: “Chi ha criticato non conosce la storia”

PARRAVANO 1Non sono mancate frecciatine e polemiche durante la cerimonia di intitolazione del TeatroPARRAVANO 2 Comunale di Caserta a Costantino Parravano, il musicista e compositore casertano dell’800 che per quasi due secoli è stato del tutto dimenicato dalla sua città. Questo pomeriggio, sul palco del Teatro di via Mazzini, il sindaco Pio Del Gaudio, la scrittrice e storica Anna Giordano (presidente del Coasca – coordinamento delle associazioni casertane), il maestro Ivano Caiazza e tutti coloro che hanno voluto la cerimonia, hanno infatti sottolineato quanto sia stato difficile raggiungere il traguardo e far sì che i casertani cominciassero almeno a conoscere un concittadino che ha fatto tanto per la città. In primis per il suo l’avanzamento politico e culturale, con l’istituzione della carica di presidente della Camera di Commercio e del liceo Classico Giannone, nel 1883. Orgogliosa del traguardo raggiunto oggi Anna Giordano, che lo ha definito un punto d’arrivo ma anche di partenza affinché sia recuperata la storia e si restituisca valore all’uomo che ha contribuito al progresso e alla crescita di Caserta. E infatti non è un caso che sia stato scelto proprio il Comunale, proprio il luogo dove Parravano suonò la sua prima composizione e al quale fu sempre legato, tanto da impegnarsi per la sua restaurazione. “Dopo anni di battaglie e discussioni ce l’abbiamo fatta – ha sottolineato la Giordano –. L’opposizione al Comune ha cercato di strumentalizzare anche questo momento culturale così importante, non lo nacondo, ma siamo comunque orgogliosi perché si è trattato di una scelta consapevole che rifare ancora. Ho già espresso la mia opinione, per qualcuno ci sono personaggi molto più noti di Parravano ma credo che senza la conoscenza non si vada da nessuna parte. Per eventi simili dovrebbe esserci un’intesa forte mirata alla difesa e alla valorizzazione della cultura casertana“. Anche il primo cittadino, ringraziando le associazioni e tutti i cittadini che da oltre 20’anni si impegnano per ricucire i pezzi del passato che mancano alla memoria, ha accennato alle critiche ma sminuendole: “Chi ha criticato la scelta di intitolare questo Teatro, un simbolo importante della città, a Costantino Parravano, non conosce la storia e il valore del passato e dei ricordi. Non comprende quanto sia importante prendere come esempio il ruolo e gli sforsi di uomini ricchi di civiltà e senso del dovere e del rispetto del prossimo“. Ma più di tutti a gioire della cerimonia, trattenendo a stento la commozione, è stata Jessica Musto, la pronipote di Parravano che non ha avuto la possibilità di incontrarlo, ma la fortuna di conoscerlo e imparare ad amarlo attraverso i racconti della nonna. “Stasera incarnerò due anime – ha dichiarato -: non solo quella di neo presidente dell’associazione intitolata al mio bisnonno, per la quale non smetterò mai di ringraziare la dottoressa Giordano, ma soprattutto quella di nipote, di una ragazza che a lui deve la curiosità e l’amore per Caserta. Ed è proprio la nipote di Parravano a ringraziare voi tutti e l’assessore Felicita De Negri“. Proprio perché l’intitolazione sia un nuovo punto di partenza, durante la cerimonia è stato consegnato il I premio Costantino Parravano al maestro Roberto De Simone, un altro grande esempio di arte e civiltà che ha contribuito alla crescita culturale di Caserta portando in giro per il mondo il suo nome.

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Guai per Nicola Cosentino, indagato per estorsione insieme ai due fratelli ed all’ex prefetto Stasi

Nicola-CosentinoL’ex parlamentare del Pdl Nicola Cosentino, i fratelli Giovanni e Antonio, l’ex prefetto di Caserta ed ex deputato del Pdl Maria Elena Stasi e l’ex sindaco di Villa di Briano Raffaele Zippo sono indagati dalla Procura di Napoli per l’ipotesi di reato di estorsione aggravata dall’avere agito per agevolare il clan camorristico dei Casalesi. L’inchiesta verte in particolare sulla posizione della famiglia Cosentino nella vendita dei prodotti petroliferi in provincia casertana. La vicenda – anticipata dall’edizione on line dell’Espresso – si riferisce al presunto allontanamento di un dirigente del Comune di Villa di Briano che avrebbe concesso, a un imprenditore concorrente della famiglia Cosentino, che è titolare della Aversana Petroli, l’autorizzazione ad aprire un distributore di benzina. Nei riguardi di Stasi, che è difesa dall’avvocato Giuseppe Fusco, i pm Antonello Ardituro e Francesco Curcio hanno emesso un invito a comparire per lunedì prossimo. L’invito è stato notificato nei giorni scorsi. Nelle indagini sarebbero state fondamentali le dichiarazioni di alcuni pentiti, oltre che diverse intercettazioni telefoniche.

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Che fine ha fatto il Corno? L’assessore Napoletano: “Esposito lo sta riparando, tornerà..”

cornoChe fine ha fatto il Corno rosso di Lello Esposito? Come è noto non è più davanti alla Reggia, per buona pace di quanti non lo avevano apprezzato poi così tanto. Tuttavia, molti altri ne sentono la mancanza e si stanno chiedendo che fine abbia fatto e quando, ma soprattutto dove, riapparirà. Si parla – voci poco attendibili e tutte da verificare – di qualche imprenditore intenzionato ad acquistare l’opera d’arte contemporanea, per farne un uso diverso da quello che, invece, è ad oggi nei progetti dell’Amministrazione comunale. Ma in attesa di decidere del suo futuro, dove si è nascosto il Corno intitolato, lo ricordiamo, “Good Luck, Caserta”? Ce lo ha detto Pasquale Napoletano, assessore alla Cultura ed ai Grandi Eventi: “Al momento è presso gli studi della ditta Maione, in attesa di direttive da parte del maestro Esposito, che si è preso un po’ di tempo per le riparazioni obbligate in seguito ai danni subiti durante l’esposizione davanti alla Reggia.”

Napoletano

Pasquale Napoletano, assessore alla Cultura e ai Grandi Eventi

“Inoltre – ha continuato l’assessore – il maestro Esposito ha rilevato degli errori e sta provvedendo a correggerli. Non conosco i tempi onestamente, anche perché avevamo un sopralluogo da fare lunedì scorso, ma abbiamo dovuto rinviarlo per altri impegni istituzionali. Sulla destinazione definitiva nella villetta Maria Carolina non sono d’accordo, io sarei più propenso ad installarlo in piazza Dante, in modo tale che chi vuole vederlo possa avvicinarsi al centro storico cittadino, non allontanarsi. Defilarlo nella villetta situata nell’ex viale Ellittico somiglierebbe tanto ad una bocciatura. Ritengo, invece, che il Corno sia stato un successo, non dimentichiamoci che ne ha parlato tutto il mondo. I commercianti di via Redentore avevano scelto piazza Ruggiero, ma la Chiesa si è opposta. La collocazione definitiva, comunque, spetterà in parte anche al maestro Esposto.” Ecco svelato il mistero del Corno scomparso. Non c’è, tuttavia, da preoccuparsi tanto perchè il Corno sta solo recuperando le proprie doti porta-fortuna. Tornerà presto, più in forma di prima: good luck, Corno.

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Manutenzione strade, interventi in via Roma, via San Leucio e via Galatina

via unità italianavia sanleucioLavori alla rete idrica e fognaria, oltre che rifacimento dell’asfalto in altre strade cittadine messe a dura prova dagli  eventi atmosferici degli ultimi tempi. In particolare tecnici e operai della Cqm Global Strade sono intervenuti in via San Leucio, via Repubblica Napoletana, via Galilei e via Galatina per rifare il manto d’asfalto. Sempre nella giornata di oggi si sono conclusi gli interventi di ripristino per alcuni dissesti stradali  provocati dalle perdite d’acqua che si sono verificati lungo la rete  idrica. Interessata da un intervento di restyling dell’asfalto anche una parte di via Unità italiana e un tratto via Roma.

 

 

 

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JuveCaserta, coach Molin ci crede: “Vitali è recuperato, a Milano servirà un approccio diverso”

MolinLele Molin, allenatore della JuveCaserta, ha parlato alla stampa nella solita conferenza del venerdì pomeriggio. Le prime parole hanno riguardato le pedine bianconere recuperate da qualche acciacco: “Vitali sta bene, ha superato l’influenza..Roberts c’è, ci siamo allenati bene e siamo tranquilli.” Sulla partita di domenica scorsa, vinta al PalaMaggiò contro Pesaro, il tecnico ha detto: “E’ chiaro che c’è grande soddisfazione dopo una gara così difficile come quella che abbiamo fatto domenica, ma devo anche rimanere con i piedi per terra perchè, secondo me, per la salvezza il discorso non è ancora chiuso. Ci mancano ancora sei punti per essere matematicamente salvi. Le stagioni future si costruiscono già a partire dal prossimo mese.” Molta cautela nelle dichiarazioni di coach Molin, ma anche molta lungimiranza: “Se si chiude questo campionato con entusiasmo, allora si mettono già le basi per preparare al meglio la prossima annata. Io ho l’obbligo di tenere la calma all’interno dello spogliatoio e per questo non voglio farmi trascinare da altri discorsi.” Sul prossimo impegno, difficilissimo, in casa dell’Emporio Armani Milano, Molin ha detto: “L’obiettivo è quello di andare a Milano ed avere un approccio diverso, migliore rispetto a quello che abbiamo avuto nelle ultime partite. Quale giocatore toglierei a coach Banchi? Beh, se facciamo il conto dei loro giocatori non finiamo più..hanno un roster super attrezzato, il loro sesto lungo è Gigli, il loro sesto esterno è Cerella: questo dice tutto. Hanno ai margini della rosa giocatori che con noi giocherebbero senz’altro, quindi non è a questo che dobbiamo pensare. Arrivano, tra l’altro, da un periodo di vittorie importanti, grazie anche all’innesto di Hackett che ha rafforzato ancor di più il gruppo. Noi ce la metteremo tutta, poi ci sarà la pausa che servirà senz’altro per recuperare energie.

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Provincia: Filippo Ferrucci è il nuovo Difensore Civico. In Consiglio Angelo Marrocco al posto di Eugenio Di Santo

consiglio provincialeIl Consiglio Provinciale, riunitosi questa mattina, ha eletto all’unanimità, con 28 voti, il nuovo difensore civico della Provincia di Caserta. Si tratta di Filippo Ferrucci, magistrato in pensione, che subentra all’avvocato Alfonso Caterino, ex difensore civico dell’Ente di Corso Trieste, deceduto lo scorso ottobre. Il Consiglio Provinciale ha approvato all’unanimità anche due modifiche al Titolo IV dello Statuto Provinciale inerente proprio la figura del difensore civico. I consiglieri hanno stabilito una riparametrazione delle indennità da corrispondere al difensore civico (nella misura del 50% di quella prevista per gli assessori provinciali) e una variazione nella modalità elettiva. Con le nuove modifiche occorreranno i 2/3 dei voti dei componenti il consiglio provinciale; dopo la seconda votazione saranno richiesti i 3/5 dei consiglieri e una maggioranza assoluta a partire dalla terza votazione. Le variazioni apportate dal Consiglio seguiranno ora il percorso stabilito dallo Statuto. La seduta di questa mattina si è aperta con la dichiarazione relativa alla sospensione dalla carica del consigliere provinciale Eugenio Di Santo e con la sostituzione dello stesso con il consigliere Angelo Marrocco,  sindaco di Rocca d’Evandro,  che da oggi siede tra i banchi della maggioranza nelle file dell’Udc.

 

 

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Pallavolo maschile, tra Exton Aversa e Lagonegro in ballo il quarto di finale di Coppa Italia

NappaDomenica, 2 febbraio, alle ore 18, al PalaJacazzi, in via D’Acquisto, la Exton Volleyball Aversa e la Natura Energie Lagonegro si troveranno di fronte per la quinta volta nel corso della stagione sportiva 2013/2014. Come lo scorso 18 gennaio, quando il match, vinto dalla squadra del Presidente Di Meo, valeva il primato nel girone G di campionato, anche la gara di domenica sarà di fondamentale importanza. Normanni e lucani, infatti, si affronteranno nel match di ritorno dei Quarti di Finale di Coppa Italia di serie B2 maschile di pallavolo che consentirà, a chi passerà il turno, di accedere alla Final Four nazionale. La Exton Volleyball Aversa è alla ricerca di una vera e propria impresa dopo la sconfitta 3-0 nella gara d’andata in casa della Natura Energie Lagonegro lo scorso cinque gennaio. La squadra di coach Nappa e quella di coach Bosco ormai si conoscono alla perfezione ed in campo si affronteranno a viso aperto, in uno spettacolo sportivo già visto in stagione al punto che sarà una giornata all’insegna dello sport nel segno del rispetto e dell’amicizia che lega la società normanna a quella lucana. Nonostante tutto, in casa della Exton Volleyball Aversa c’è l’assoluta intenzione di centrare l’impresa. Per coglierla, la squadra del Presidente Di Meo dovrà battere quella del massimo dirigente lucano Carlomagno 3-0 per disputare, poi, un quarto set spareggio tra le mura amiche del PalaJacazzi stesso domenica. In pratica, Francese e compagni dovranno vincere 4-0. La volontà c’è tutta ed in casa normanna il lavoro è stato serrato e concentrato tutto al Lagonegro ed al passaggio del turno: «In settimana ci siamo allenati bene, riuscendo a tenere i ritmi alti – dice Giuseppe Scialò – il che è fondamentale per tenere poi gli stessi in partita. Sarà questa la chiave, a mio avviso. L’intensità che riusciremo a mettere in tutti i set, dal primo all’ultimo punto senza prendere le pause che a volte capitano. Dovremo cominciare già dalla battuta per rendere il gioco avversario più scontato». L’opposto normanno, tra i migliori in campo nel match di campionato vinto dalla Exton Volleyball Aversa in casa lucana lo scorso 18 gennaio, sa bene che per raggiungere l’impresa ci sarà da affrontare un avversario tra i più forti della categoria che, tuttavia, come già da verdetto del campo, non è impossibile da battere: «Sarà un Lagonegro agguerrito – prosegue – reduce da due sconfitte consecutive in campionato. Noi abbiamo piena fiducia nei nostri mezzi e tutti i valori tecnici e morali per poter ribaltare il risultato e qualificarci alla Final Four. Cattiveria, concentrazione e ritmo saranno fondamentali per vincere i quattro set». «Ci teniamo molto a passare il turno perché – conclude Scialò- sappiamo quanto è importante per noi tutti ed il nostro presidente Sergio Di Meo. Una Final Four di Coppa Italia è sempre un traguardo prestigioso e sarebbe molto gratificante parteciparvi». «Una partita come quella che giocheremo domenica – aggiunge coach Nappa – diventa un momento straordinario per la squadra, la società ed anche per la città. Un evento che fino a qualche mese fa avrebbe immaginato, soprattutto per il risultato del campionato fino ad oggi. Sarà una gara difficile anche per la necessità di sovvertire l’andata ma abbiamo l’obbligo di provarci e di usare tutti i mezzi per quella che può essere considerata un’impresa». Ed allora non resta altro che attendere il verdetto del campo e, certamente, attendere il risultato finale di una partita che si preannuncia spettacolare e dall’alto tasso tecnico come tutte quelle che finora hanno visto contrapposte Exton Volleyball Aversa e Natura Energie Lagonegro. Per celebrare la giornata, la società normanna premierà il pubblico presente al PalaJacazzi con la distribuzione di gadget offerti dal negozio Givova di Aversa ma offrirà anche la possibilità a chi è lontano di vedere la gara in diretta streaming, a partire dalle 17.45, sui siti www.volleyaversa.it e www.agrocasertano.it. La speranza del Presidente Sergio Di Meo, della squadra, dello staff tecnico e di tutta la società è quella di avere un PalaJacazzi gremito di tifosi normanni che possano sospingere con il proprio supporto la squadra al raggiungimento di un traguardo storico. Il confronto tra Exton Volleyball Aversa e Natura Energie Lagonegro, in programma domenica, 2 febbraio, alle ore 18, al PalaJacazzi di via Salvo D’Acquisto, sarà diretto dai signori Luigi Pasciari e Luca Varriale. Per l’occasione speciale, la Exton Volleyball Aversa ha anche realizzato un video spot con protagonisti i giocatori che hanno rielaborato una celebre frase di Diego Armando Maradona facendola propria.

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“Ri-facciamo merenda”, presentato a Piedimonte Matese il progetto di educazione alimentare per i bambini

rifacciamo merendaEducare i bambini dell’Alto Casertano, attraverso la dimensione del gioco, ad una sana e corretta alimentazione che privilegi il consumo dei prodotti tipici del territorio. E’ questa la mission del progetto “Ri-Facciamo Merenda”, presentato stamane, a Piedimonte Matese, nel corso di un convegno cui ha partecipato, tra gli altri, l’assessore all’Agricoltura della Provincia di Caserta, Stefano Giaquinto.  Il progetto “Ri-Facciamo Merenda”, promosso e curato dal GAL Alto Casertano, che lo scorso anno ha celebrato il ventennale della sua fondazione, si colloca nell’ambito del Piano di Sviluppo Locale “Alto Casertano – Giardino di Terra di Lavoro”, finanziato con risorse del Programma di Sviluppo Rurale della Campania.Il progetto “Ri-Facciamo Merenda”, che riprende ed amplia l’iniziativa attuata dal GAL nel 2005, si rivolge ai bambini in età scolare dei 48 comuni dell’Alto Casertano, alle loro famiglie ed insegnanti. “Il progetto – ha detto il coordinatore del GAL, Pietro Andrea Cappellamira, attraverso la riscoperta dei prodotti della nostra terra, a far sì  che le nuove generazioni dell’Alto Casertano mettano al bando cattive abitudini alimentari, come il consumo di merendine, snack e bevande zuccherate. Si tratta di abitudini non salutari perché, com’è stato ampiamente dimostrato, favoriscono l’aggravarsi del sovrappeso e dell’obesità”.

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Ufficio Poste di viale Ellittico: Del Gaudio ottiene tre dipendenti e un’ora di servizio in più

Postell servizio offerto dagli uffici postali di Caserta è stato al centro di un incontro intercorso tra il sindaco, Pio Del Gaudio, accompagnato dal consigliere comunale Donato Tenga, e la neodirettrice della Filiale di Caserta di Poste, Rossella Giordano. In particolare il primo cittadino ha “recapitato” alla direttrice le doglianze e le proteste di centinaia e centinaia di cittadini-utenti a proposito del servizio di consegna raccomandate in viale Ellittico. E qui qualcosa si è mosso: l’orario di servizio viene anticipato dalle 9,30 alle 8,30, e nel contempo gli addetti passano da tre a sei unità, con uno sportello dedicato solo ad Equitalia. Nulla da fare, almeno in questo momento, per il prolungamento pomeridiano dell’attività di sportello, Del Gaudio si è dovuto accontentare della promessa che “si vedrà”.

 

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“Decreto svuota carceri” e indulto: il questore di Caserta Gualtieri protagonista di Focus, la rubrica in onda su Teleprima

QUESTORE giuseppe-gualtieriIl “Decreto svuota carceri”, l’indulto e i continui rimproveri dell’Europa all’Italia per le condizioni disumane dei nostri Istituti penitenziari. Questi i temi principali che verranno affrontati da Maria Rosaria Iodice nel nuovo appuntamento con “Focus” nell’intervista al questore di Caserta Giuseppe Gualtieri. La nuova puntata della rubrica andrà in onda su Teleprima stasera alle ore 21 e lunedì 3 febbraio alle 16.