Archivio mensile dicembre 2013

Digeneralmanager

Terremoto nel Matese: oltre trecento appartamenti già controllati dai Vigili del Fuoco, ma sono i luoghi di culto quelli più colpiti

chiese piedimonteSono le chiese gli edifici di Piedimonte Matese che hanno subito maggiori danni dopo il sisma di domenica pomeriggio. Dopo la Chiesa “Ave Gratia Plena” e quella annessa al Convento Francescano di Santa Maria Occorrevole dichiarate inagibili nelle ore immediatamente successive alla scossa, oggi sono state chiuse dopo i sopralluoghi dei vigili del fuoco di Caserta – che hanno accertato la presenza di danni rilevanti – anche le chiese di San Domenico, di Santa Maria Maggiore e quella della Madonna del Carmine. Stessa sorte anche per il Palazzo Vescovile. Sono circa 500 inoltre le richieste di sopralluoghi pervenute dalla cittadinanza al Centro Operativo Misto coordinato dalla Prefettura di Caserta, ed allestito nella caserma del Corpo Forestale di Piedimonte. Una quindicina gli appartamenti dichiarati inagibili. Anche oggi tantissimi cittadini si sono messi in fila per segnalare lesioni nei loro appartamenti, segno che la paura è ancora tangibile. “Ieri ci eravamo fermati a quota 300 – afferma il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Caserta Mario Falbooggi c’è stato un aumento dovuto al fatto che i cittadini vogliono il massimo delle garanzie. Le lesioni riscontrate nella maggior parte delle abitazioni, in particolare di Piedimonte Matese, il Comune più colpito, ma anche in centri come Gioia Sannitica e San Gregorio Matese, non sono preoccupanti”.
Sette squadre dei vigili del fuoco stanno effettuando ininterrottamente i sopralluoghi. “Tutte le richieste verranno evase“, afferma il Comandante di Caserta. Parte delle centinaia di inquilini delle case popolari di via Aldo Moro che hanno dormito per strada nelle ultime due notti sono rientrati nelle loro abitazioni dopo l’ulteriore sopralluogo effettuato oggi dai vigili del fuoco e dai tecnici dell’Istituto Autonomo Case Popolari  che hanno escluso danni alle strutture. Non è improbabile che qualche cittadino, a dispetto delle garanzie, passi comunque la prima notte dell’anno per strada. Ad assisterlo ci saranno Protezione Civile comunale e Croce Rossa.

Digeneralmanager

Terremoto, interviene la Regione: duecentomila euro per ripristinare l’acquedotto a S.Gregorio Matese e mettere in sicurezza la strada per Castello Matese

cosenzaLa Regione Campania ha finanziato con 200 mila euro, due interventi di massima urgenza nelle zone colpite dal sisma del 29 dicembre scorso. Si tratta del ripristino dell’ acquedotto comunale di San Gregorio Matese e della rimozione dei massi pericolanti nel tratto della strada provinciale 331 che va dal km 7,200 al km 10,080, nel territorio del Comune di Castello del Matese. Lo ha reso noto l’Assessore regionale alla Protezione civile e ai Lavori Pubblici, Edoardo Cosenza. Le scosse dei giorni scorsi – ha detto Cosenza – hanno causato, tra l’altro, un movimento franoso che ha investito una importante condotta idrica di località Grotte, determinando l’ interruzione del flusso idrico nel territorio di San Gregorio e la caduta di numerosi blocchi di notevoli dimensioni dal costone della strada provinciale 331 nel Comune di Castello del Matese.
Con 150mila euro – ha aggiunto l’ assessore ai lavori pubblici ed alla Protezione civile – provvediamo alla verifica della stabilità dei costoni prospicienti l’asse viario in questione, nel tratto interessato dalla caduta massi ed a rimuovere i blocchi pericolanti. Con gli ulteriori 50mila euro provvediamo a rimuovere le masse pericolanti dalla rete idrica, a sistemare la condotta dell’acquedotto ed a ripristinare la viabilità in zona. In ogni caso, grazie all’intervento dei tecnici, l’erogazione idrica è stata ripristinata da ieri sera”.
Soddisfazione è stata espressa dall sindaco di Castello del Matese, Antonio Montone: “Mai come questa volta le istituzioni hanno dato prova di grande efficienza e competenza. L’Assessore Cosenza e il direttore generale dell’Assessorato, Italo Giulivo, oltre a ricoprire incarichi di rilievo e prestigio hanno dimostrato le capacità professionali e la competenza necessarie ad affrontare anche gravi situazioni di criticità come quella che si è verificata. A loro va il mio ringraziamento”.

Digeneralmanager

Un anno da record per la Exton Volleyball di Aversa: parla il presidente Di Meo

exton aversa1Primo posto in classifica nel girone G del campionato di serie B2 maschile con venticinque punti e nove partite vinte su altrettante disputate. Tre gare di Coppa Italia terminate in successo e la qualificazione ai quarti di finale che prenderanno il via il prossimo cinque gennaio in casa del Lagonegro. Questi sono i numeri della prima parte della stagione sportiva 2013/2014 della Exton Volleyball Aversa tornata prepotentemente tra le protagoniste della pallavolo nazionale. Cifre assolutamente da capogiro che non potevano far sperare in una conclusione d’anno migliore: «Sono soddisfatto – dice il Presidente Sergio Di Meo – per come è andato finora il nostro anno sportivo. Da matricole nel campionato di serie B2 ci siamo affermati in tutto il panorama pallavolistico nazionale diventando una realtà concreta». Per il massimo dirigente normanno la fine dell’anno solare è anche un primo momento per un bilancio, seppur parziale: «Ho fatto tanti sacrifici e messo in campo tante risorse – analizza Di Meo – perché la città di Aversa potesse riavere una grande squadra di pallavolo. Sono state compiute molte scelte e tutte importanti. Tra queste certamente quelle vincenti dello staff tecnico composto da coach Ignazio Nappa ed il suo secondo, o meglio alter ego, Luigi Bracciano, entrambi in grado di tenere unito e gestire uno spogliatoio di prim’ordine e di confermare nel corso di ogni gara in campo l’ottimo lavoro svolto quotidianamente, e del Direttore Sportivo Antimo Del Prete che ricopre la carica con grande professionalità, abnegazione ed umanità. Tutti loro hanno svolto, stanno svolgendo e, sono certo, continueranno a compiere un lavoro eccezionale». L’anno 2013 va in archivio ed in casa della Exton Volleyball Aversa ci si prepara già al mese di gennaio che, oltre i quarti di finale di Coppa Italia con il Lagonegro, vedrà capitan Francese e compagni impegnati in un filotto di gare di fuoco contro le squadre che seguono in classifica: «I giocatori hanno fatto tanto – prosegue il Presidente Di Meo – ma ora è il momento di dare tutto. A loro spetterà il compito di dare il meglio nel prossimo mese che sarà per noi di fondamentale importanza e ripagare con i risultati sul campo i sacrifici fatti». In attesa dei risultati sportivi, il massimo dirigente della Exton Volleyball Aversa non manca nel proporre i propri auspici per il prossimo anno: «Sportivamente mi auguro – conclude Sergio Di Meo – che il prossimo mese possa essere il più bello e, naturalmente, di poter festeggiare la promozione in serie B1 alla fine della stagione e l’accesso alla Final Four di Coppa Italia che mi darebbe grande orgoglio e piacere organizzare nella mia città. A tutti gli sportivi, ma non solo, auguro un 2014 che possa rispettare ogni aspettativa e regalare il meglio soprattutto a chi ora vive condizioni di disagio».

Digeneralmanager

Trovato morto davanti alla porta di casa, giallo a Tuoro: la Procura ordina l’autopsia

polizia1Un uomo di 67 anni è stato trovato morto a Caserta davanti all’ingresso della sua abitazione nella frazione di Tuoro. Secondo il medico del 118, intervenuto sul posto dopo la chiamata dei familiari che hanno scoperto il corpo, la morte sarebbe avvenuta per arresto cardio-circolatorio ma la Procura di Santa Maria Capua Vetere ha comunque disposto l’autopsia sulla salma per fugare ogni dubbio. Sulla testa il medico ha infatti accertato la presenza di alcune ferite concentrate soprattutto nella regione occipitale, come se qualcuno avesse colpito l’uomo da dietro; inoltre i parenti hanno avanzato forti dubbi sul decesso per cause naturali. Bartolomeo Gentile, questo il nome del deceduto, era un ex dipendente della ditta di pulizie che opera presso l’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano. Sul caso indaga la Polizia di Stato.

Digeneralmanager

Botti di Capodanno, controlli a raffica: denunce e sequestri di fuochi illegali

bottiL’allarme contro l’uso e l’acquisto di fuochi d’artificio illegali è diffuso da mesi ma,botti 3 nonostante le campagne di informazione e i tentativi di prevenire incidenti, da giorni le Forze dell’ordine stanno denunciando casi di persone sorprese con materiale pirotecnico non a norma. Nemmeno l’ultima eclatante operazione messa a segno dalla Guardia di Finanza di Caserta è servita da monito per chi trascura il pericolo e non rispetta la legge. Negli ultimi giorni, infatti, le Fiamme Gialle della Compagnia di Capua hanno sequestrato 3 quintali di fuochi non legali. E ieri, durante due diverse attività nel capoluogo e a Macerata Campania, i finanzieri hanno sequestrato oltre 1200 chili di fuochi pirotecnici illegali. Quello che preoccupa maggiormente è proprio la consapevolezza dell’errore da parte di queste persone, che, trascurando il pericolo e gli avvertimenti, arrivano addirittura a fabbricare e confezionare il materiale esplosivo, per poi nasconderlo nei garage, sotto i letti, o comunque in luoghi isolati, prima di venderlo o usarlo.  Questa mattina, poi, a pochissime ore dalla notte di San Silvestro, la Polizia di Stato di Maddaloni ha denunciato un venditore abusivo di fuochi pirotecnici, un 49enne di Marcianise, sorpreso a confezionare  buste con artifizi di ogni tipo anche del genere proibito, destinate ai suoi presunti clienti della piazza maddalonese. Gli agenti hanno anche trovato un’ingente quantità di manufatti pirici per un peso complessivo di oltre 250 kg. L’uomo è stato deferito alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per detenzione illegale di fuochi di artificio. Un caso analogo a Sessa Aurunca, dove un commerciante di 50’anni è finito nei guai poiché sorpreso dai Carabinieri a nascondere 134 involucri di materiale pirotecnico non classificato, e privo di etichettatura, all’interno del suo negozio. Tutto il materiale è stato sequestrato e l’uomo è stato denunciato in stato di libertà. botti2Ma si tratta solo esempi: Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza annunciano che nelle prossime ore, e anche dopo lo scoccare della mezzanotte, aumenteranno i controlli, e l’attenzione sarà altissima.

Digeneralmanager

Santa Maria Capua Vetere, picchia la convivente davanti al Tribunale: i militari in servizio lo bloccano

tribunale-santa-maria-capua-vetere1Maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, violenza privata e minaccia aggravata: sono i reati che hanno portato in carcere un uomo di 49 anni, arrestato stamattina a Santa Maria Capua Vetere dai militari dell’Esercito delle Guide’ di Salerno in servizio di vigilanza all’esterno del Tribunale penale. L’uomo era in via Fiore, a pochi passi dal Palazzo di giustizia, quando è stato notato dai soldati mentre aggrediva la convivente con calci, pugni e testate; i militari lo hanno invitato a calmarsi e hanno chiamato i Carabinieri. L’aggressione sarebbe riconducibile a questioni di gelosia poiché la donna ha raccontato di essere stata già vittima delle violenza del compagno.

 

Digeneralmanager

Teverola, arrestata per furto dai carabinieri di Aversa una 37enne rumena

carabinieriI carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Aversa hanno arrestato, a Teverola, in flagranza di reato per furto, Florentina Budeanu, cittadina rumena di 37 anni, domiciliata in San Marcellino. La donna, poco prima, all’interno centro commerciale denominato “Medì”, presso l’esercizio commerciale “Iperfamila”, aveva asportato svariati cosmetici occultandoli all’interno dei propri abiti, eludendo i sistemi elettronici antitaccheggio. A nulla però è servita la sua scaltrezza dato che è stata prontamente bloccata da militari dell’Arma. La refurtiva del valore di 115 euro è stata subito riconsegnata all’avente diritto. L’arrestata, invece, è stata sottoposta agli arresti domiciliari presso il proprio domicilio in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo innanzi alla competente Autorità Giudiziaria.

Digeneralmanager

Carlo Marino e il 2013 del Pd: “Qui il rinnovamento si è bloccato, prevale la logica del vincitore che anela la resa dei conti”

carlo marinoAddio, 2013! Salutiamo un anno difficile, decisamente in salita ma proprio per questo ricco di emozioni e di soddisfazioni. Chiudiamo quest’anno sicuramente in attivo, mettendo a bilancio la semina di un rinnovamento che abbiamo cercato, per il quale abbiamo lavorato e che, alla fine, siamo riusciti a mettere in moto. L’anno nuovo che ci attende potrà raccogliere il frutto di un lavoro tenace che in questi dodici mesi del 2013 ci ha visti impegnati giorno dopo giorno sui territori, nel partito, tra le donne e gli uomini di questa provincia. Si cambia verso, finalmente! Non è stato semplice, e per questo sento di dover ringraziare tutti quanti hanno creduto, fin da subito o col tempo, nella possibilità della politica di cambiare, di scommettere su un rinnovamento generazionale che non poteva più aspettare. Ostinatamente convinti della bontà del progetto ambizioso e caparbio di Matteo Renzi, abbiamo accolto questo 2013 con l’amarezza di una sconfitta interna al partito, i voti non ci avevano (ancora) dato ragione. Ma abbiamo capito, siamo rimasti e abbiamo lavorato per la squadra, per il partito, per la causa comune. Poi c’è stata la “non vittoria”alle elezioni politiche, e ancora abbiamo tenuto alto il senso di responsabilità. A Roma, ma anche in ogni piccolo e grande centro della provincia di Caserta, abbiamo continuato a crederci, abbiamo avviato discussioni e riflessioni. E’ nato Big Bang, sono nati i circoli per Renzi, abbiamo messo in rete tutte le nostre energie migliori, gli iscritti, gli amministratori, gli elettori e tutti assieme finalmente, l’8 dicembre, a conclusione di un percorso costruito lungo tutto il 2013, abbiamo dato quella spallata necessaria ad una classe dirigente nazionale che aveva fatto il suo tempo. Anche da Caserta è arrivata forte la spinta per il nostro segretario nazionale, abbiamo messo in campo le nostre energie, mostrando la compattezza e la forza di una squadra che ha poi ricevuto anche il riconoscimento nazionale di un ruolo da protagonisti nella nuova fase di governo del Partito. E lo abbiamo fatto nonostante venissimo dall’amarezza di un congresso provinciale che non ha portato quel vento di cambiamento che noi tutti ci auguravamo. Eppure è ancora questa la sfida a cui siamo chiamati e in cui dovremo saper coinvolgere ancora le democratiche e i democratici di Terra di Lavoro. Il Partito casertano, non possiamo nascondercelo, ha ancora bisogno di scrollarsi le incrostazioni di una certa politica, deve ancora imparare a declinare il senso vero dell’unità, ancora rischia la sbornia del vincitore che anela la resa dei conti. Il rinnovamento vero è un processo rivoluzionario e le rivoluzioni a volte hanno bisogno del tempo giusto per maturare. Ma oggi, anche in provincia di Caserta, esiste un entusiasmo che ha contagiato ogni territorio, la forza di una squadra che sa di poter essere classe dirigente, che ha le idee, le proposte e le capacità di essere protagonisti del rinnovamento della politica. Sapremo ancora lavorare con tenacia e passione, non smetteremo di chiamare a responsabilità l’attuale dirigenza, continueremo a costruire, anche da un’opposizione finora relegata ai margini, quel Partito aperto e rinnovato che Matteo Renzi ci ha insegnato a volere, e come ci ha insegnato la sua recente visita in provincia, non rinunceremo a fare della politica il luogo dell’ascolto e della proposta.

Carlo Marino

Digeneralmanager

Abolire i parcheggi a pagamento? L’ex sindaco Petteruti: “Una buffonata, nient’altro che una buffonata”

PetterutiDall’ex sindaco Nicodemo Petteruti, riceviamo e pubblichiamo una lunga nota avente ad oggetto la “proposta” – provocatoria –  dell’attuale sindaco di fare a meno dei parcheggi a pagamento allorché scadrà l’appalto a Publiservizi. Pio Del Gaudio, nel corso della conferenza stampa di fine d’anno, aveva detto: “Se i cittadini non li vogliono più si può anche decidere di eliminarli”.

Una buffonata. Nient’altro che una buffonata l’ultima boutade di Del Gaudio, perennemente a caccia di consensi formato Facebook, a proposito dell’abolizione dei parcheggi a pagamento. Ne riferisce la stampa, ponendo in risalto la liberalità innovatrice del sindaco, pronto a rinunziare a cospicui introiti per gratificare i suoi amati e finora tartassati cittadini. A quanto e quando si dice disposto a rinunziare, pur di ingraziarsi gli ormai scettici frequentatori del suo martoriato account FB? A circa 200.000 euro annui dicono gli esegeti del verbo di Pio e a partire dal 2016, anno di scadenza del contratto dell’attuale gestione. Cominciamo dal quando. Dev’essere sembrata una trovata mondiale ai guru romani che dirigono la comunicazione di Castropignano, lanciare la promessa (ancora una provocazione?) che non comporterà l’onere di essere mantenuta perché nel 2016 l’attuale amministrazione, se mai le minoranze continueranno a sorreggerla fino ad allora, non ci sarà più. Una buffonata, che non ha riscontro in nessuna città e nemmeno più nei più minuscoli comuni, che, nessuno escluso, trovano conveniente ed equo ritrarre dal patrimonio pubblico proventi che, pagati da chi ne fruisce effettivamente, tornano, attraverso l’erario, a beneficio dell’intera comunità proprietaria del bene. Populismo d’accatto, condito, come accade, da cifre campate in aria oppure, non lo escludo, frutto di alchimie contabili che, se i numeri sono quelli, non so come abbiano così drasticamente ridotto un gettito che è di ben altra consistenza. L’appalto fu bandito per spazzare via l’oscena e fallimentare gestione dovuta all’amministrazione Falco/Del Gaudio e il gettito fu stimato, lo esponeva il bando di gara, in 2.309.310 €/anno, con una distribuzione dei proventi principali (biglietti di sosta) del 25% a favore del Comune e del 75% a favore del gestore. Ripartizione ben vantaggiosa (prima la gestione era in rosso), se si pensa che a base di gara era posto il minimo del 10% a favore del Comune, (come in tanti altri casi per altre città), presumendosi in base alle leggi dei contratti pubblici, fin dal 1865, che il 10% è la percentuale di utile che presuntivamente si ricava dalla gestione di un appalto. A questi proventi, superiori a 500.000 €/anno stimati, si sommano i circa 500.000 €/anno di economie derivanti dal trasferimento del parcheggio IV Novembre al gestore, che tornerebbero a gravare sul Comune in caso di cancellazione “delle strisce blu”. E il gettito effettivo? Tanto per citare un dato, nel bilancio di previsione del 2012 furono appostati in entrata 2.225.000 €, importo molto vicino a quello della previsione d’appalto. Come il gettito effettivo possa diventare di 200.000 € è cosa che solo gli alchimisti/finanzieri del Comune, politici e burocrati, possono spiegare. Ma quand’anche si trattasse di “soli” 200.000 €, con quale coraggio il sindaco di un comune alla fame, che inanella corbellerie e figuracce con impudica indifferenza, che stupra la reggia col suo corno inverecondo e poi apostrofa un ministro del calibro di Bray dicendogli, in conferenza stampa, che non può “limitarsi a fare il compitino in classe”, che oscura la nobile chiesa di Vaccheria con il suo tempio di stracci alle salsicce e friarielli, che non ha vergogna della sonora lezione inflittagli dal comitato per la Capitale europea della cultura e che si bea della nuova età dell’oro che, GRAZIE AL DISSESTO, sta offrendo a Caserta, con quale coraggio, dico, può osar dire di volervi rinunziare per solo dannato populismo e permettersi di criticare il moderno servizio che fu messo in piedi in città? E come può, di contro, continuare ad alimentare innumerevoli rivoli di sperpero, piccoli e grandi, penultimo dei quali i 70.000 euro del Corno dello scorno, che non si sa dove smaltire, forse nemmeno le discariche lo vogliono. E l’ultimo? E’ fresco dell’altro ieri. Firmata al volo dal dirigente Cioffi (non si sa nemmeno se sia in carica visto che la sua proroga è sub iudice al ministero) è stata pubblicata  la determinazione N.1978/2013. Oggetto: “AFFIDAMENTO PER SERVIZI DI PROGETTAZIONE BRAND IDENTITY E CORPORATE IDENTITY.” Non è suggestivo? Sembra una cosa importante e lo è, almeno per il costo, 14.640 Euro. Di che si tratta: sostanzialmente di definire i contrassegni (stemma della città ecc.) per carta intestata, manifesti ecc. e modalità di comunicazione. Una cifra molto elevata per quel servizio, poca cosa per un Paperone che butterà a mare (dice) 200.000/500.000 Euro senza batter ciglio, affidato “ad personam” a uno del giro, in barba alle più elementari regole vigenti per gli appalti. Ma questa è un’altra chicca e la rinvio alla prossima puntata. Tanto più che, leggendo questo annunzio, mi sa che un pensierino a ripensarci ci scappa. Staremo a vedere e Auguri a tutti.’

Nicodemo Petteruti

Digeneralmanager

Un’iguana e due bombe a mano nascoste in casa: arrestato a Marcianise un 35enne

bombe a manoDue bombe a mano costruite sul modello sovietico/juvoslavo, più un’iguana allevata di nascosto. Per questo è stato arrestato a Marcianise Salvatore Chiarolanza, un 35enne di Arzano, residente ad Orta di Atella. I carabinieri lo hanno colto in flagranza di reato, sequestrandogli i due ordigni esplosivi, grazie all’intervento degli artificieri del Comando Provinciale di Caserta. Poi, approfondendo la perquisizione domiciliare, i militari dell’Arma hanno dovuto denunciare anche il possesso illecito di un’iguana, allevata senza le certificazioni necessarie. L’uomo, pertanto, è stato portato a Napoli, presso la casa circondariale di Poggioreale.

 

iguana