Archivio mensile settembre 2013

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La faida tra il clan Belforte e i Piccolo: la Squadra Mobile notifica tre ordinanze di custodia cautelare per l’omicidio di Angelo Cortese

belfortebuttonenapolitano belzarrilloOmicidio pluriaggravato, detenzione e porto illegale di armi, con l’aggravante di avere agevolato l’organizzazione camorristica dei Belforte. Con queste motivazioni alle prime ore di questa mattina uomini della Squadra Mobile di Caserta, al termine di indagini coordinate dalla Procura antimafia di Napoli, hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Salvatore Belforte, Felice Napolitano, soprannominato capitone e Francesco Zarrillo, tutti e tre già detenuti. Le indagini, suffragate anche da dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, hanno consentito di fare piena luce su uno dei tanti omicidi che caratterizzarono la faida tra il clan dei Belforte e quello dei Piccolo, quello di Angelo Cortese, la cui morte fu decretata dallo stesso Salvatore Belforte e affidata all’azione criminale di Bruno Buttone. Secondo le risultanze investigative della Squadra Mobile, il motivo scatenante che determinò  Salvatore Belforte a ordinare la eliminazione di Cortese fu rappresentato dalle insistenti richieste estorsive che il pregiudicato rivolse ad alcuni imprenditori che già pagavano “il pizzo” ai Mazzacane. Poi, dopo numerosi tentativi e svariati appostamenti, nella mattinata del 15 settembre 2006, il commando composto da Bruno Buttone, Domenico Cuccaro,  Francesco Zarrillo  e  Felice Napolitano, intercettò in Via Nazionale Appia, località Montedecoro  nei pressi di Maddaloni la vittima designata mentre, a bordo della sua auto, si recava ad un appuntamento. In realtà, si trattava di una trappola organizzata proprio dai Belforte . I killers, a bordo di un’auto, affiancata la vettura di Cortese, lo crivellarono di colpi.  La vittima fu colpita da ben 34 colpi d’arma da fuoco.

 

 

 

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Santa Maria CV: due operai del Consorzio unico arrestati davanti allo Stir

stirTensione alta , stamane, presso l’impianto Stir (stabilimento tritovagliatura  e imballaggio rifiuti) di S. Maria C. V. .A margine  dell’ennesima  protesta  inscenata , oggi, da una trentina di  dipendenti  del  Consorzio  Unico di Bacino delle province di Napoli e  Caserta,  due  operai   sono finiti  in manette, con l’accusa  di resistenza ed oltraggio a  pubblico ufficiale ; un terzo  invece  è stato condotto  in ospedale  da  un mezzo del 118  per accertamenti clinici. Secondo quanto si è appreso  i  due lavoratori  fermati  sono rimasti per alcune ore su una scala anti-incendio, annessa ad uno dei capannoni dello Stir, minacciando  più  volte  di lanciarsi nel  vuoto.  Scene di disperazione   che  si  sono  già  viste  la  scorsa  settimana ad Acerra, dove  un’analoga  protesta fu messa in atto  sempre  dai  dipendenti del  CUB, presso il termovalorizzatore, mandando in tilt il ciclo di smaltimento rifiuti del napoletano.  Stamane  però è stato necessario l’intervento dei  Vigili del Fuoco e degli uomini del  vice questore  Pasquale Trocino. Gli animi  si sono da subito  surriscaldati quando  gli agenti  hanno chiesto a due operai  di scendere  dalla scala antincendio, uno di loro  si  è  lasciato  cadere  penzoloni, resistendo  per  qualche  minuto, poi è stato afferrato  e  messo in salvo. Ma il panico si era già diffuso.Nel frattempo all’esterno  la  mole  di  camion carichi di immondizia  e  pronti a scaricare  aumentava  e  la tensione arrivava alle stelle , tanto da richiedere l’utilizzo degli uomini  con equipaggiamento antisommossa che hanno spostato   di peso  i manifestanti  per  consentire  l’ingresso ai tir. La protesta si è sciolta  intorno alle 14, con il fermo dei due operai.Secondo fonti  interne al Consorzio Unico di Bacino, però, nelle prossime  ore potrebbe  ripetersi la protesta: gli operai, infatti, lamentano il mancato pagamento  di   otto mensilità arretrate e pertanto rivendicano garanzie  in tal senso. Da oltre un mese il Consorzio, che si occupa della gestione integrata dei  rifiuti, non serve più nessuno dei comuni del casertano, tutte  le amministrazioni vantano  nei confronti del CUB crediti ingenti e pertanto hanno già optato  ad un passaggio di cantiere verso aziende private. Il risultato e che  su  1000 dipendenti del CUB 300 sono rimasti esclusi  dai nuovi affidamenti.

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A Francesco Apperti, Norma Naim e Alessandro: a proposito di Svizzera… e di titoli

speranzaChi sa qualcosa di giornalismo sa bene che una delle cose più complicate da fare in una redazione sono i titoli dei “pezzi”, stretti tra gli spazi che solitamente sono predefiniti e la necessità di sintetizzare con pochi termini il contenuto di un articolo. Qualche volta – o forse più volte – capita che  l’operazione non riesca bene. Qualche giorno fa CasertaPrimaPagina ha ospitato una mozione di Speranza per Caserta con la quale Norma Naim e Francesco Apperti chiedono la istituzione delle cosiddette “Street school”, dispositivo che prevede la chiusura o la limitazione al traffico veicolare in prossimità di istituti scolastici, limitatamente agli orari di ingresso e di uscita degli alunni. Una parte del titolo relativo: “Ma credete che siamo in Svizzera?” ha suscitato qualche perplessità nei due consiglieri presentatori della proposta. Quella titolazione – con Francesco ci siamo chiariti telefonicamente – voleva essere ironica-provocatoria, non certo irridente nei confronti dei due esponenti di SpC. Il senso che cercavamo di rendere era il seguente: pensate che in una città dove non si riesce (o non si vuole) a far rispettare le più semplici, elementari norme di vivere civile, dal banale divieto di sosta alle auto in doppia fila, dal rispetto degli attraversamenti pedonali alle ordinanze che disciplinano il deposito dei rifiuti, tutte cose altrove ormai sedimentate nella coscienza civica; ebbene, pensate che si riesca (o che si voglia) fare una cosa “così difficile” come quella di chiudere parzialmente al traffico alcune strade cittadine? Ecco il perché del provocatorio – magari non riuscito, può capitare… – richiamo alla vicina Svizzera.

Sullo stesso tema abbiamo ricevuto un commento, alquanto piccato, di un nostro lettore, Alessandro: “Caro A.E, anonimo di convenienza, credi forse che rispettare la legge sia una caratteristica della sola Svizzera? Ti prego, informami, così, nel caso, mi preparo per emigrare e lascio questa terra a quelli che la legge non la vogliono rispettare“.

Gentile Alessandro, giusto per informarLa: A.E. risponde ad un tale di nome Antonio, di cognome Esposito, un tale che da molti anni ormai ci mette non solo le iniziali, ma anche la faccia nel  denunciare i  mali di questa città nella speranza che si riesca a cambiare qualcosa. Se vuole dare una mano, magari prima di emigrare in Svizzera, saremo già in due.

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Capodrise: i volontari hanno ripulito il parco “Rodari”

capodrise puliamoAlla fine, la felicità si pesava a chili. I chili di cartacce, di foglie secche, di rifiuti raccolti. Bilancio più che positivo per la due giorni a Capodrise di «Puliamo il mondo», promossa da Legambiente e inserita nel calendario dell’«Anno ecologico» istituito dall’Assessorato all’Ambiente del Comune. Domenica mattina, il gruppo di volontari, con a capo il sindaco Angelo Crescente, l’assessore delegato Giuseppe Montebuglio e gli assessori Gaetano Argenziano e Antonio Belfiore, si sono dati appuntamento, di buon mattino, al parco «Gianni Rodari», nel rione Portento. Lì, armati di scope, guanti e mascherine, hanno tirato a lucido il polmone verde della città. A dare man forte, gli scout dell’Agesci di Capodrise. Lo stesso hanno fatto altri volontari, il giorno prima, in piazza Unicef, nel rione San Donato, e, con la collaborazione di Luigi Colella e degli attivisti di Fare ambiente, lungo via Mercurio, nel rione Marte. «Ringrazio tutti – afferma Montebuglio -, ma, in modo particolare, gli scout per il loro entusiasmo contagioso. L’«Anno ecologico» non finisce qui – chiarisce -: in concomitanza con le attività didattiche, l’ente si farà promotore di una serie di campagne di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata, sugli ecocomportamenti e sulla pratica del riciclo. È prevista una visita didattica al centro di raccolta «DM» e un «ecoparty» conclusivo, a maggio». Oltre 600mila volontari in tutta Italia sono scesi in campo per ripulire dai rifiuti abbandonati circa 4mila località. Secondo l’associazione ambientalista, nei mille e 700 Comuni dove si sono attivati i volontari, Capodrise compreso, durante i giorni dell’iniziativa sono stari raccolti rottami di ogni genere, dai materassi ai mobili, dalle carcasse degli elettrodomestici ai contenitori in plastica.

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Confesercenti presenta: “Gira in città con Hello Caserta”, bici di cortesia per circolare in città

biciclette“Gira in città con Hello Caserta”, biciclette  di cortesia aventi il fine di promozionare il progetto turistico Hello  Caserta e di incentivare l’utilizzo della bicicletta di cortesia  nell’ambito della città di Caserta. Ci riprova Confesercenti, biciclette gratis per consentire di spostarsi in città più liberamente. Non per essere disfattisti a tutti i costi, ma l’associazione guidata da Maurizio Pollini non è la prima a provarci. Al parcheggio interrato IV novembre “giacciono” – praticamente come nuove – una cinquantina di bici a disposizione degli utenti del parcheggio, gratuite, comprese nel costo della sosta. Non le ha usate mai nessuno. Sempre a disposizione degli utenti, c’era – non si sa francamente se il servizio sia stato soppresso – un pullmino adibito al percorso Monumento-Reggia e viceversa: viaggiava praticamente sempre vuoto, non stupisce se Publiservizi ha deciso di eliminarlo. Tanti auguri a Confesercenti per la sua iniziativa, ma i precedenti non inducono all’ottimismo. Per chi voglia l’appuntamento è fissato per venerdì 4 ottobre 2013, alle ore 10,30  presso l’infopoint dell’Ept in piazza Gramsci a Caserta.

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Al Villaggio dei Ragazzi di parla di microcredito: venerdì 4 ottobre prossimo

Il Movimento Maddaloni Green, la Fondazione Villaggio dei Ragazzi e Sviluppo Campania presentano nella Sala Chollet del Villaggio dei Ragazzi il 4 ottobre 2013, alle ore 17.30,  l’iniziativa: “ MICROCREDITO – diamo credito alle tue idee”. “ L’obiettivo di questa iniziativa – afferma Padre Miguel Cavallè Puig L.C., Presidente della Fondazione Villaggio dei Ragazzi – è dare la più ampia divulgazione possibile alle opportunità offerte dal  Fondo Microcredito POR FSE 2007-2013 della Regione Campania, finalizzato a  incoraggiare e agevolare l’auto-imprenditorialità e l’auto-impiego e a favorire l’accesso al credito a microimprese, associazioni riconosciute e cooperative sociali. La Regione Campania, guidata dal Governatore Stefano Caldoro, affidando la gestione del fondo a Sviluppo Campania Spa, società in house della Regione Campania, – continua Padre Miguel -, ha investito  in buone idee, utilizzando il Fondo a favore  di tutti quei soggetti, persone fisiche e persone giuridiche, che per condizioni soggettive e oggettive, trovano difficoltà ad accedere ai canali tradizionali del credito. La cifra messa a disposizione, soprattutto per giovani e donne, servirà, dunque, ad erogare prestiti a tasso zero (da 5mila a 25mila euro), che dovranno essere restituiti in maniera graduale per la nascita di nuove imprese o la realizzazione di nuovi investimenti e/o il consolidamento di investimenti nell’ambito di iniziative già esistenti. Si è voluto dare,  e il merito va indiscutibilmente al governo di via Santa Lucia, una boccata di ossigeno ai soggetti più deboli che, ripeto, non dispongono di alcuna garanzia patrimoniale e immobiliare richiesta dalle banche. Ora – sostiene  il Padre Legionario di Cristo – Presidente anche della VIS Foundation e della Onlus VIDA, è necessario, se non impellente, far sì che i nostri giovani riescano a presentare progetti concreti e degni (che vanno dal sociale all’artigianato, dalla tecnologia alle scuole per l’infanzia), capaci  di essere ammessi al finanziamento: è questa una grande opportunità – conclude l’erede di don Salvatore d’Angelo- in quanto i giovani di questa terra avranno finalmente una chance per realizzare le loro idee nel mondo lavorativo. A presentare il fondo al Villaggio dei Ragazzi saranno:  Il Prof. Felice Casucci, Professore Ordinario dell’Università degli Studi del Sannio e Presidente della Fondazione Gerardino Romano, il dott. Bruno Cortese, Fondatore del Movimento Maddaloni Green, il dott. Eugenio Gervasio, Direttore Generale di Sviluppo Campania. Padrone di casa, il Presidente Padre  Padre Miguel Cavallè Puig L.C.

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Limatola: all’ordine del giorno Tares e piano triennale delle opere pubbliche

Consiglio comunale alle 11,30 di lunedì  30 settembre: tasse all’ora dell’aperitivo.  All’ordine del giorno c’era il regolamento sulla Tares, la variazione del piano triennale delle opere pubbliche, la seconda variazione di bilancio, il piano finanziario per la determinazione delle tariffe “tares 2013”, la carta del servizio idrico e la ricognizione sull’attuazione dei programmi con la verifica degli equilibri di bilancio. Subito emergevano le prime approssimazioni del regolamento approvato in forma quantomeno “pasticciata” dalla giunta: le riduzioni indicate erano tutte “0” e la tabellina riepilogativa della tassa era riportata (testualmente) come “riferita a comuni con oltre 5000 abitanti”. Limatola conta 4.200 abitanti! Imbarazzo e musi lunghi sono comparsi nel comune dove il Sindaco e la Giunta hanno addirittura uno staff  che costa oltre 100.000 euro ogni anno. Il piatto forte era quindi proprio la Tares 2013. I cittadini troveranno delle amare sorprese e non soltanto su questo argomento purtroppo!  I ristoranti, le trattorie pagheranno di Tares € 8,13 a metro quadrato, i bar e le pasticcerie € 6,42 a mq. Per i supermercati e le macellerie si pagherà € 4,11, mentre le plurilicenze alimentari e miste (tipiche a Limatola) pagheranno € 4,43/ mq. Stangata sugli ortofrutta, le pescherie, piante e fiori e negozi di pizza al taglio: € 6,72/mq. Il consigliere Di Lorenzo ha chiesto invano i documenti con la giustificazione degli enormi costi di gestione del servizio. Come sempre ecco la risposta: non c’è il funzionario! Ma se è di mattina ed i dipendenti sono tutti al lavoro! E’ lo stesso consigliere di minoranza a suggerire la via di fuga:”me li mandate in copia nei prossimi giorni”. Ai cittadini, purtroppo saranno inviati in originale: gli avvisi di pagamento! Sono abituati ormai. Ne hanno avuto tantissimi altri. L’ultimo?: il raddoppio della tariffa del trasporto pubblico degli alunni a scuola.    A colpi di maggioranza l’ordine del giorno è stato completato. Erano le 13,30. Come anticipo sull’aumento dell’iva e della benzina in programma domani a cura del Governo direi che può bastare.

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Peppe Servillo al Teatro Don Bosco per l’Airc

Peppe“Spassiunatamente”: è questo il titolo dell’atteso concerto classico in napoletano con Peppe Servillo et Solis String Quartet, organizzato dalla sezione di Caserta del Comitato Campania dell’Airc, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, per venerdì 4 ottobre alle ore 20,30 al Teatro Don Bosco di Caserta. Si tratta di un omaggio alla cultura e alla canzone classica napoletane. L’incontro tra questi straordinari artisti, tutti di chiara origine campana, ha dato vita a un inedito concerto dove l’arte e lo spessore di Peppe Servillo si fondono con la maestria e la visione degli archi del Solis, rendendo questo evento unico nel suo genere.  “Spassiunatamente – dice Maria Teresa Schettino Funari, responsabile provinciale Airc – è senza dubbio un evento imperdibile e restituisce alla canzone napoletana quell’ambiente musicale e vocale di rara bellezza e gusto. Il ricavato della serata – ricorda la Schettino – servirà a finanziare la ricerca”. Peppe Servillo voce, Vincenzo Di Donna violino, Luigi De Maio violino, Gerardo Morrone viola, Antonio Di Francia cello.

 

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Partito il servizio mensa nelle scuole: ai più piccoli solo alimenti biologici

mensa 1mensa 2mensa 3“Una mensa scolastica a impatto zero. La nostra Amministrazione, nonostante il dissesto, assicura i servizi essenziali ed è soddisfatta di presentare oggi un’iniziativa mai prima acquisita all’offerta complessiva dei servizi pubblici sul territorio. La Sagifi, assegnataria dell’appalto quinquennale, ha realizzato un programma che introduce in città e in questo settore alta innovazione e efficacia, producendo benefici per la città e per l’Amministrazione di grande impatto, significato e valore”. Stamattina ha preso il via il servizio mensa nelle scuole materne e infantili gestite dalla Sagifi per conto del  Comune.  Il personale della Sagifi, abbracciando le linee di indirizzo della mobilità sostenibile, è stato dotato di biciclette per coprire il percorso casa/lavoro e quelli eventuali in città. Tutti i pasti viaggiano verso le scuole cittadine trasportati da automezzi a metano. I pasti sono preparati con alimenti totalmente biologici, igp, dop, stg e kmzero. Tutte le eccedenze alimentari vengono rese disponibili per la Cri e le parrocchie, i rifiuti organici avviati al canile municipale o utilizzati per la produzione di compost. Agli alunni destinatari dei pasti e alle loro famiglie è indirizzato un dieto-pocket, dal titolo “Via libera al tuo equilibrio”, che fornisce utili suggerimenti e consigli per continuare, anche a casa e in famiglia, una sana e corretta alimentazione.
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Nel Pci del Mezzogiorno: mercoledì alla Feltrinelli

Il 2 ottobre prossimo, presso la libreria Feltrinelli di Caserta presentazione del libro Nel PCI del Mezzogiorno, Frammenti di storia sul filo della memoria, di Piero Di Siena, Calice Editore. Con l’autore interverranno Paolo Broccoli, Gianni Cerchia. Coordina Pasquale Iorio. In collaborazione con: Aislo, Arci, Auser Caserta.