Il razzismo in mezzo a noi: ci scrive una lettrice e ci racconta la sua esperienza

antirazzismoRiceviamo e pubblichiamo l’esperienza di una nostra lettrice. E senza commenti. Li lasciamo a chi legge. Una sola cosa vogliamo dirla a Susanna: fai bene a non voler stare zitta, non stare mai zitta!

Gentile Redazione,

vi scrivo nella speranza che quanto sto per dire possa far riflettere e capire certe tristi realtà. Spesso ascolto le notizie del Tg che cuciono e ricamano su vicende che riguardano i “cittadini extracomunitari”. Ovviamente le notizie, quelle buone, non le riportano mai. I giornali fanno altrettanto, anche quelli locali come quello di Caserta, e allora leggo i titoli “ lavavetri aggredisce automobilista” e cose simili. Insomma sempre la stessa storia. Tuttavia accadono anche episodi di ordinario razzismo che non vengono raccontati, come è capitato giovedì 6 Giugno verso le 20 e 15 all’altezza della Clinica del Sole. Sono stata testimone e coprotagonista di un episodio di violenza verbale e di razzismo. Ero in macchina con il mio fidanzato, per le persone ignoranti “un uomo di colore”, e un signore, nonostante fosse stato lui a compiere  un’infrazione, ci ha fatto accostare ed ha aggredito verbalmente non me, forse perché sono bianca, ma lui. Ha minacciato di prenderlo con la pistola ed ha sottolineato più volte che è un ospite in questo paese. Sono molto amareggiata e indignata perché quando accadono queste cose, a parte persone come me, gli altri non vi danno importanza e non vanno di certo a raccontarle perché è una mentalità condivisa. Ma io sono stanca, stanca di questo schifo e sto scrivendo a voi per dare una testimonianza ed essere ascoltata anche io che rappresento una minoranza. Sì , proprio così, io sono una minoranza perché purtroppo in questa società e in questa Italia episodi come questi accadono ogni giorno e nessuno parla, nessuno dice nulla, nessuno rimane basito e questo perché in fondo in fondo anche la persona che ci tiene a sottolineare di non essere razzista, lo è ! E dunque in certi casi sarebbe necessario anche scrivere un bel titolo “Uomo bianco aggredisce un cittadino extracomunitario”. Per me però non esiste l’uomo bianco, l’uomo nero, l’uomo extracomunitario, l’uomo di colore, però esiste l’ignoranza, la cattiveria, la malvagità e quella brutta malattia che è il razzismo. Non è il primo episodio al quale assisto purtroppo, però io non sto zitta né ora e né mai e non perché si tratta del mio fidanzato, lo farei con chiunque, e parlo e continuo a parlare, se può servire. Non ascolto nemmeno lui “il mio uomo nero” che con l’educazione, il rispetto e la dignità che lo contraddistinguono mi dice sempre “ lascia perdere, non discutere, la gente è ignorante ! ” A me non sta bene non discutere e finché avrò fiato e vita farò sentire la mia voce.

Susanna Bologna