Archivio mensile aprile 2013

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Grazzanise: vende profumi contraffatti, fermato un quarantunenne

  1. A Grazzanise, i Carabinieri della locale stazione, nell’ambito di un servizio preventivo di controllo del territorio, hanno deferito, in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria un quarantunenne del luogo, censurato, ritenuto responsabile del  reato di introduzione nello stato e commercio di  prodotti con segni falsi, vendita di prodotti industriali con segni mendaci e riciclaggio. I militari dell’Arma, infatti, nel corso della perquisizione del veicolo in uso al denunciato, hanno rinvenuto e sequestrato, 27 confezioni di profumi palesemente confraffatti di varie marche, per un valore di circa 500 euro.
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Maddaloni, algerino evade dai domiciliari

A Maddaloni, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno arrestato il cittadino algerino  Rahali Mohamed, 37 anni, responsabile di evasione. Il predetto, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari per  reati vari, in occasione di un controllo, non è stato trovato nella propria abitazione e a seguito di immediate ricerche, è stato rintracciato dai militari dell’Arma nelle vie limitrofe. L’arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

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Aversa, una cinquantenne arrestata per truffa

  1. Ad  Aversa, i Carabinieri della locale stazione hanno rintracciato ed arrestato  Emili Leccia, 50 anni, del luogo, in ottemperanza all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, relativa all’espiazione di una pena di un anno e otto mesi di reclusione, per il reato di truffa aggravata, commesso in Lusciano in data 3 novembre 2007. L’arrestata è stata tradotta presso la casa circondariale di Pozzuoli, come disposto dell’Autorità Giudiziaria.
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Villetta Giaquinto, il degrado abita qui: Ciochevedoincittà incontra i residenti

villetta GiquintoLunedì 29 aprile si è tenuto il primo incontro dell’associazione con gli associati ed i residenti di Via Galilei per discutere dei problemi legati alla villetta “Giaquinto”. La riunione – indetta da Ciochevedoincittà– si è svolta proprio sul terreno della villetta ed ha raccolto una foltissima partecipazione di residenti, non solo genitori frequentatori dello spazio ma anche normali cittadini che abitano nei pressi del cosiddetto “Villaggio dei Bambini”. E i tanti problemi di quello spazio, tra i pochi a disposizione dei cittadini, sono venuti tutti alla ribalta.
Il punto maggiormente preoccupante si è rivelato essere quello relativo agli ingressi notturni, pare infatti che la notte accada proprio di tutto, bivacchi con conseguenti resti diurni di rifiuti di ogni genere, bottiglie, cartoni, ecc., adolescenti che si rifugiano tra le giostrine e gli scivoli per fare sesso, spesso neanche troppo nascosti, ubriacature, risse e addirittura scavalcamenti all’interno dei balconi di quei cittadini che affacciano sulla struttura, per potervi penetrare quando questa, di tanto in tanto, è chiusa. Nel corso dell’incontro sono venute fuori altre problematiche riguardanti la strada, molte vertevano sulla sicurezza, sulla mancanza di controlli, sulla invivibilità nelle ore serali, ed anche questo sicuramente va nell’elenco delle cose che non vanno in città.
L’incontro si è concluso con la scelta di un coordinatore tra i residenti che provvederà a raccogliere testimonianze fotografiche di quanto accade e ad organizzare anche una raccolta firme. Nei prossimi dieci giorni come associazione, stileremo un documento ufficiale con il qualei presenterà poi alla prossima riunione che conterrà le proposte e le immagini a corredo.

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Alla Feltrinelli va in scena lo scempio delle cave: sul territorio provinciale ce ne sono 442!

cavaNiente che non fosse già risaputo, ma quando i dati ti vengono snocciolati nella loro asetticità e crudezza, fanno davvero impressione. L’occasione, l’incontro svoltosi quest’oggi alla Feltrinelli organizzato da un gruppo di associazioni casertane che alcune settimane fa hanno sottoscritto un durissimo appello alle forze politiche affinché si metta finalmente fine allo scempio di Tifatini. I numeri, dunque. In provincia di Caserta vi sono 442 cave che interessano i tre quarti del territorio, 75 comuni su un totale di 104, al punto che il territorio della provincia casertana fornisce un terzo del cavato di tutta la regione Campania. Questo per quanto riguarda le cave attive, perché poi a queste vanno aggiunte le 691 abbandonate e libere da qualsiasi obbligo da parte dei gestori: di queste oltre trecento sono ubicate – ancora – in Terra di Lavoro, e di queste 176 sono quelle che il Prae (Piano regionale delle attività estrattive) individua come “aree di crisi” mentre  altre 69 si trovano “in zone critiche dal punto di vista ambientale”. Un quadro preoccupante, addirittura drammatico, delineato dal consigliere regionale del partito socialista Gennaro Oliviero, “una caratterizzazione paesaggistica somigliante che ricorda i crateri lunari, e di cui avremmo fatto volentieri a meno”. Un quadro ancor più desolante anche per il fatto che è stata sistematicamente disattesa una norma che imponeva il ripristino dei luoghi ai proprietari, quando si pensi che da uno studio della Federico II è emerso che soltanto 56 cave, la miseria del 5%, ne ha beneficiato. In particolare – hanno convenuto i presenti all’incontro alla Feltrinelli – il versante est dei Tifatini evidenzia una forte criticità dovuta all’incontrollata attività estrattiva, spesso abusiva, protratta negli anni.

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Elezioni a Marcianise, le proposte di Foglia sull’ambiente

Prosegue la campagna elettorale di Ciro Foglia, candidato sindaco a Marcianise per la coalizione formata da Prima Vera Cittadina, UDC , PSI, lista civica Insieme con Ciro CambiAmo Marcianise e di Marcianise Adesso. Foglia si è occupato in particolare di rifiuti e raccolta differenziata. “ La  raccolta differenziata – precisa – sarà realizzata con l’introduzione di punti di raccolta informatizzati,  e vi sarà un risparmio sulla tassa per i rifiuti per mezzo di bonus calcolati in base alle quantità di materiale differenziato effettivamente conferite”.In realtà la nuova organizzazione della raccolta differenziata fa parte di un progetto più ampio a tutela dell’ambiente e del territorio. “Coinvolgeremo le università e gli esperti del settore per lo studio e la conoscenza del territorio -conclude il candidato sindaco- con la mappatura dei terreni e l’introduzione di coltivazioni no food per la bonifica dei siti inquinanti. Incentiveremo l’utilizzo di energie alternative con un progetto relativo all’efficienza energetica e all’uso delle energie rinnovabili”. Foglia, infine, ha in programma l’istituzione di un “Centro di controllo per la vigilanza ambientale delle aree  periferiche” e la realizzazione di orti sociali ossia l’affidamento di  parte dei terreni comunali a pensionati.

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Ztl, ancora un nulla di fatto nella conferenza dei capigruppo: si allontana il Consiglio comunale ad hoc

ztlC’era un impegno dell’amministrazione a convocare una seduta di consiglio comunale dedicata esclusivamente ai problemi della zona a traffico limitato. E si era parlato di farlo entro una decina di giorni, questo venti giorni fa. Dalla discussione fatta questo pomeriggio nel corso della conferenza dei capigruppo non è venuta alcuna indicazione, anche se l’argomento è stato dibattuto. Questo significa che – considerando che c’è già l’appuntamento di metà maggio per il rendiconto 2012 – nella migliore delle ipotesi dell’argomento caro ad Ascom e Confesercenti si potrà riparlare dopo quella data. Chissà come la prenderanno gli esercenti di corso Trieste che nelle ultime settimane si sono fatti “sentire” anche con una certa forza, scendendo in piazza e arrivando persino nella sala consiliare dove, per l’appunto, avevano messo per iscritto le loro ragioni chiedendo all’assemblea cittadina di esprimersi. E in effetti, come detto poc’anzi, oggi si è discusso anche di ztl, ma senza arrivare ad alcuna conclusione condivisa. Al tavolo convocato dal presidente del Consiglio Iarrobino si sono confrontate due posizioni. La prima, grosso modo rappresentata dai gruppi di maggioranza di centrodestra che in sostanza dice: limitiamoci a dire sì oppure no (e la maggioranza è su questa seconda posizione…)alla richiesta di riaprire corso Trieste e ripristinare anche il parcheggio, come chiedono a gran voce i commercianti. La seconda è rappresentata da Speranza per Caserta e (forse…) dagli altri raggruppamenti di centrosinistra che così si può sintetizzare: la ztl al corso Trieste è solo una parte del problema che investe la mobilità e la vivibilità in città. Se il problema non lo si affronta in maniera globale, una soluzione non si trova. E su questa duplice lettura la discussione si è arenata. Come spesso avviene…

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Nomina nuovo Arcivescovo di Capua. Il messaggio del Sindaco Antropoli

antropoli“L’atteso annuncio dell’avvenuta nomina di S.E. Rev.ma Mons. Salvatore Visco, quale Arcivescovo della Diocesi di Capua, ha sollevato nel cuore della comunità capuana un sentimento di grande entusiasmo e speranza.” Lo ha detto il sindaco della città di Capua Carmine Antropoli dopo che il vescovo di Isernia-Venafro, Salvatore Visco, è stato nominato da Papa Francesco arcivescovo di Capua. “Subentrando al compianto Arcivescovo S.E. Rev.ma Mons. Bruno Schettino- ha continuato il primo cittadino- il nuovo pastore della Chiesa di Capua sapràsenz’altro cogliere la pesante eredità morale e, al tempo stesso, ravvivare la passione, l’impegno per il prossimo – in particolare per i poveri – che hanno sempre contraddistinto l’opera del suo venerabile predecessore. A S.E. Rev.ma Mons. Salvatore Visco, va l’augurio mio personale, quello dell’amministrazione comunaleche rappresento e di tutta la cittadinanza che, commossa, ha accolto con gioia la notizia dell’attesa Sua investitura. Alla nuova Guida spirituale rivolgo l’auspicio di un sereno e fecondo apostolato, nel solco dell’amore di Nostro Signore”.

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S.Maria C.V. Rapina all’Eurospin. Arrestato 37enne

PoliziaEra sottoposto all’ obbligo di firma presso la Ps, ma è andato a fare una rapina in un supermercato. L’ uomo Vincenzo Romano, 37 anni, nato a Giugliano (Napoli), ma residente a S. Maria Capua Vetere, pregiudicato con una lunga serie di precedenti penali, è entrato in azione poco prima delle 17 nel supermercato discount “Eurospin”, nei pressi dell’ uscita di S. Maria Capua Vetere dell’ autostrada del Sole. Armato di un taglierino, Romano si è avvicinato ad una delle casse e, minacciando la cassiera, le ha ingiunto di consegnare il denaro. La scena è stata notata da un poliziotto fuori servizio che lavora al nucleo di Pg della Procura e che si è qualificato. Ne è nata una violenta colluttazione. Sul posto è giunta una volante del commissariato di S. Maria Capua Vetere, diretto dal vicequestore Pasquale Trocino. Romano è stato immobilizzato dai tre poliziotti, uno dei quali è rimasto leggermente ferito, ed arrestato. Il taglierino è stato sequestrato.

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Conto consuntivo 2012: si va in aula il prossimo 15 maggio, per la maggioranza numeri a rischio

In aula si va il 15 maggio, all’ordine del giorno dei lavori del Consiglio comunale il Conto consuntivo 2012, una specie di giorno del giudizio – in versione ridotta – per Del Gaudio e la sua maggioranza. Un rendiconto già approvato dalla Giunta, diffuso alla stampa con toni ragionevolmente soddisfatti, e che adesso dovrà passare attraverso le forche caudine dell’aula consiliare dove i numeri per il centrodestra non sono affatto confortanti; da un lato la persistente conflittualità con l’Udc, i cui esponenti allo stato dei fatti difficilmente voteranno il documento presentato da Aniello Spirito, dall’altro il fronte tuttora aperto con i tre esponenti dell’Mpa (senza contare l’irritazione di Pasquale Napoletano, Nuovo Psi), anch’essi alla ricerca di visibilità nell’esecutivo comunale, rendono l’appuntamento fissato oggi dal presidente Iarrobino e dai capigruppo fortemente a rischio per la tenuta della maggioranza. Però da qui alla metà di maggio di tempo a disposizione per ritrovare l’intesa c’è: non si può dire con certezza che vi sia anche la volontà di farlo.