Archivio mensile marzo 2013

Digeneralmanager

Schianto sulla Variante nei pressi di San Prisco: deceduto un 45enne di S.Maria CV

varianteUn uomo di 45 anni, residente a Santa Maria Capua Vetere, e’ morto all’ospedale di Caserta in seguito alle ferite riportate in un grave incidente stradale avvenuto nel pomeriggio sulla superstrada Maddaloni-S. Maria Capua Vetere nei pressi del comune di San Prisco. Secondo quanto accertato dai carabinieri, l’uomo era alla guida di una vettura in compagnia della moglie, quando la sua vettura si e’ scontrata frontalmente con un furgone. il conducente, di 31 anni, e’ rimasto ferito.

Digeneralmanager

Viola più volte i domiciliari, pregiudicato di Maddaloni in manette

  1. tdescoI Carabinieri della Compagnia di Maddaloni hanno tratto in arresto Vincenzo Tedesco, 44 anni, di Maddaloni, pregiudicato, in esecuzione dell’ordinanza di aggravamento della custodia cautelare del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. L’uomo, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari per il reato di rapina aggravata, ha violato in più occasioni le prescrizioni impostegli dalla misura cautelare e, pertanto, il reparto operante ha chiesto e ottenuto dall’Autorità Giudiziaria l’aggravamento della misura cautelare e la sua sostituzione con la custodia cautelare in carcere.
Digeneralmanager

Tenta di usare violenza ad una rumena, in manette un ragazzo ospite di una comunità

Un vero e proprio dramma nel dramma. I Carabinieri della Stazione di Baia Domizia alcuni giorni fa sono intervenuti presso la Comunità Alloggio denominata “Gli incredibili” che ospita ragazzi ivi affidati dai Servizi Sociali a seguito di problematiche inerenti le rispettive sfere familiari. I militari si sono trovati di fronte ad un evento increscioso avvenuto tra le mura domestiche di quella comunità. Un ragazzo appena diciottenne, R.S.M. originario di Milano, durante la notte si era introdotto nella cameretta in uso ad una 16enne di origini rumene, anch’ella ospite della medesima comunità, e minacciandola con un coltello, l’aveva palpeggiata nelle parti intime,ovviamente contro la volontà della ragazzina. L’intento del giovane fortunatamente non è continuato grazie al tempestivo intervento di una amica della vittima e degli operatori del centro. I militari dell’Arma intervenuti a seguito della segnalazione degli stessi operatori, hanno constato l’aggressione ed hanno provveduto a far visitare la giovane presso la Clinica di Pineta Grande di Castelvolturno, ove le veniva diagnosticata una “cervicalgia post traumatica”, giudicata guaribile in giorni 3. A seguito, quindi, dei primi accertamenti i militari hanno proceduto ad eseguire un fermo di indiziato di delitto nei confronti del ragazzo, convalidato, poi, con la misura della custodia cautelare in carcere dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

Digeneralmanager

E sul Piano Urbanistico infuria la polemica. Speranza per Caserta: “Ci hanno dato le fotocopie solo 15 giorni fa”

Speranza-x-Caserta1Qualcuno evidentemente l’ha sparata grossa. I quotidiani di questa mattina riportavano con grande risalto le affermazioni del sindaco Del Gaudio e dell’assessore Greco secondo i quali la commissione consiliare competente e gli stessi consiglieri hanno avuto tra le mani quelle Linee guida del Puc – entrate a far parte poi della delibera di qualche giorno fa – addirittura mesi fa. Ma Speranza per Caserta, che nei giorni scorsi ha preso posizione sulla stessa e sul mancato rispetto delle prescrizioni regionali in tema di coinvolgimento delle associazioni e degli ordini professionali, non ci sta. E replica con durezza.  “L’Assessore – si legge in una nota firmata da Francesco Apperti e Norma Naim – dichiara che “il testo è stato consegnato ai capigruppo consiliari e, in via informale, ad alcune associazioni datoriali“. Il realtà il testo, in forma esclusivamente cartacea, è stato consegnato solo in via informale, in ordine sparso, tanto che alcuni consiglieri ne risultavano ancora sprovvisti fino a poco tempo fa. Addirittura, i consiglieri Apperti di SpC e Comunale del PSI, membri della terza commissione consiliare a cui competono le questioni urbanistiche, circa 15 giorni fa si sono preoccupati di allegare al verbale di commissione le fotocopie di suddette linee guida, in modo che almeno i consiglieri della commissione preposta potessero averne piena contezza, e contestualmente chiesero una pronta audizione dell’assessore al ramo per poterne discutere collegialmente. Inoltre – continua la nota di Speranza per Caserta – il Sindaco dichiara che le linee guida sarebbero state “poste all’ordine del giorno delle commissioni consiliari“: ma quale ordine del giorno, visto che come dichiarato apertamente da esponenti di maggioranza, le commissioni non hanno un ordine del giorno prefissato (in palese ed evidente violazione del regolamento comunale, che ne prevedrebbe la convocazione con ordine del giorno dettagliato con almeno 48 ore di anticipo), ma lavorano di volta in volta sui temi più urgenti? Peraltro, queste linee guida dovrebbero costituire la base per il lavoro dei progettisti incaricati nella redazione del preliminare di piano: occorre ricordare che la convenzione con i professionisti è stata stipulata nel 2007, e quindi tocca chiedersi tra quali guanciali hanno riposato questa amministrazione e la precedente dal 2007 ad oggi. Sei anni per produrre sei pagine dense di vuoto spinto”.

Digeneralmanager

Sindaci in campo a difesa dell’ospedale Melorio

melorioFerma presa di posizione per salvaguardare e potenziare i livelli assistenziali dell’Ospedale San Giuseppe e Melorio: i sindaci di Santa Maria Capua Vetere, San Prisco, San Tammaro, Curti e Macerata Campania si sono incontrati, nei giorni scorsi, con il direttore generale dell’Asl Caserta per essere interpreti delle forti preoccupazioni delle popolazioni amministrate ed esprimere il forte allarme sociale per l’attuale scarsa risposta dell’Azienda Sanitaria alla pressante richiesta di assistenza sanitaria delle popolazioni dell’ampio bacino di riferimento del presidio sammaritano, che travalica di molto l’area dei Comuni rappresentati. La preoccupazione dei sindaci – esplicitata in un articolato documento consegnato ai vertici dell’Asl – sembra essere stata recepita dal direttore generale Paolo Menduni, il quale ha assicurato il suo impegno nella direzione auspicata dai rappresentanti dei cittadini. In particolare, nel documento si legge tra l’altro che all’Asl Caserta “spetta il compito, con una politica equa ed equilibrata, di garantire livelli assistenziali quanto meno sufficienti e, comunque, di potenziare e non già svilire realtà sanitarie di sicura efficienza e utilità”. Dopo aver sottolineato che l’ospedale di Santa Maria Capua Vetere serve un bacino di utenza che travalica lo stesso distretto di competenza e che assume di fatto la funzione di “ospedale di prima linea”, i cinque sindaci stigmatizzano il “depauperamento” continuo e costante delle risorse umane e non solo, di cui è stato oggetto il “San Giuseppe e Melorio”. Nel documento, inoltre, vengono evidenziate talune carenze e criticità e si pongono alcune specifiche richieste: l’insufficienza del personale (ad esempio, mancano ben 23 operatori socio-sanitari, con conseguente super-lavoro da parte del personale infermieristico già ridotto al lumicino a causa di trasferimenti inopinati); la mancata sostituzione di ben sette medici andati in pensione e di altri due medici trasferiti in altre strutture; il crollo dei servizi di vigilanza e portineria; la sospensione dell’attività di geriatria per mancanza di personale; la ridotta operatività dell’unità di oculistica e addirittura il rischio che importanti attrezzature del reparto vengano spostate in altri ospedali; il mancato acquisto della Tac 64 strati, che sarebbe destinata a una unità operativa, quella di radiologia, che si segnala per la sua alta professionalità, riconosciuta anche in strutture di eccellenza extra-regionali; la restituzione di ortopedia, relegata, allo stato, al solo e ristretto servizio ambulatoriale; il potenziamento di urologia e senologia, quali branche della chirurgia che, comunque, deve poter aumentare i suoi posti letto, anche per soddisfare non solo i numeri privilegiati dalla Regione, ma soprattutto la domanda degli utenti. “Non è possibile – affermano i sindaci – considerare l’ospedale di Santa Maria Capua Vetere quasi come una cava o una miniera dove attingere ‘materia prima’ per edificare, e forse anche male, ‘altrove’. Questo non solo offende le comunità da noi rappresentate, ma tradisce il sano spirito della diligenza del buon padre di famiglia”. I primi cittadini hanno anche chiesto un confronto sul Piano aziendale, atto primario della gestione e organizzazione della sanità sul territorio, che non può essere sottratto alla valutazione delle istituzioni locali, sempre che da parte dei vertici sanitari aziendali non si preferisca dare uno schiaffo alla democrazia e optare per una gestione autarchica che non potrà non incontrare la fiera opposizione delle amministrazioni locali. I sindaci hanno infine preannunciato che saranno assunte presso le sedi appropriate altre iniziative, in caso di un atteggiamento indifferente dei vertici dell’Asl, ai quali è stata ribadita la ferma volontà di ampia collaborazione, nel rispetto, però, di un percorso costruttivo a tutela delle popolazioni.

Digeneralmanager

Pdl-Udc: è sull’Urbanistica che si consumerà la rottura

casaleE’ sull’Urbanistica che si consumerà la rottura tra il Pdl e l’Udc, lo scontro fisico dell’altro giorno tra l’assessore Giuseppe Greco e il consigliere centrista Luigi Del Rosso rappresenta solo la punta dell’iceberg, il sintomo più preoccupante di un rapporto difficile tra i due alleati, reso ancora più complicato dal passaggio di ben quattro unità nel gruppo consiliare capeggiato da Pierpaolo Puoti, gruppo che adesso con sette unità è il più corposo del consiglio comunale. Pio Del Gaudio sa bene che i numeri – pur essendo ancora dalla sua parte – non sono sufficienti a farlo stare tranquillo ma non  ci sta a farsi mettere all’angolo dallo scomodo alleato, e lo ha detto a chiare lettere. E non si è limitato solo a dirlo. I recenti avvenimenti nel settore delle politiche sociali (con l’assessore Casale costretto a prendere atto di decisioni prese da altri, segnatamente dal superdirigente Pino Gambardella), e l’approvazione della delibera contenente le linee guida del nuovo Puc, all’insaputa degli assessori e dei consiglieri dell’Udc, hanno un significato chiaro: guardate che possiamo fare senza di voi. E nella mattinata di oggi, sabato, è stato un fitto giro di telefonate tra l’assessore Casale, il capogruppo, la segreteria cittadina e il vertice provinciale per decidere il da farsi. Certo è che in questo momento tra i centristi tira aria di tempesta, con il presidente Zinzi che cerca di moderare i toni dello scontro e invita i suoi a fare altrettanto. Ma in questo momento i sette dell’Udc sono assai più orientati a rompere con Del Gaudio che non a fare la pace: se ci trattano così, hanno spiegato a muso duro al leader del partito, che ci stiamo a fare? E se l’insofferenza crescente dell’assessore Casale verso l’esuberanza del superdirigente potrebbe essere risolta magari con un passaggio di deleghe interno alla Giunta, ben più grave è apparsa l’approvazione di quella delibera sul Puc comparsa dal nulla, all’insaputa di tutti, come hanno anche rilevato i consiglieri comunali di Speranza per Caserta, primi e unici a denunciare la circostanza che un atto così impegnativo sia stato compiuto alla chetichella. L’assetto urbano è questione troppo importante perché si possa derubricare a “vivace scambio di opinioni” tra un assessore e un consigliere comunale della stessa maggioranza.

a.e.

Digeneralmanager

Maddaloni: il Pdl rompe gli indugi e candida a sindaco l’architetto Rosa De Lucia

d'annaIl Pdl ha deciso di stingere i tempi e – almeno per Maddaloni e San Felice a Cancello – ha scelto i propri candidati sindaco in vista del turno elettorale di fine maggio. A Maddaloni via libera per l’architetto Rosa De Lucia, a San Felice a Cancello scenderà in pista Carmine Palmieri. Regista delle due operazioni, anche perché i due centri ricadono nel suo campo d’influenza elettorale, il senatore Vincenzo D’Anna che in pratica ha condotto la trattativa a nome del coordinatore provinciale del Pdl Pasquale Giuliano. La settimana prossima la presentazione ufficiale dei due candidati mentre la situazione a Marcianise, altro centro dove si rinnoverà la locale amministrazione, tutto è ancora da decidere. A Marcianise c’è l’Udc che conta su una forte presenza elettorale, e dunque la presenza degli uomini di Zinzi all’interno di una coalizione di centrodestra o di centrosinistra non sarebbe ininfluente.

 

Digeneralmanager

Viola i domiciliari, albanese in carcere

seitI Carabinieri della Stazione di Cancello ed Arnone hanno tratto in arresto Shaba Seit, albanese 30 anni, in atto sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Allo stesso i militari dell’Arma hanno notificato un’ordinanza di sostituzione della misura degli arresti domiciliari con quella della custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, per “violazione delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria. L’arrestato, espletate le formalità, è stato tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione  dell’Autorità.

Digeneralmanager

Tenta il “cavallo di ritorno”, finisce in manette

PalumboI Carabinieri della Stazione Marzano Appio e quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sessa Aurunca hanno tratto in arresto Luigino Palumbo , di anni 51,del posto. Allo stesso i militari dell’Arma hanno notificato un’Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere, emessa dal G.I.P del Tribunale di S.M. Capua Vetere  per il reato di estorsione.  Lo stesso è accusato di aver  minacciato, nel luglio scorso,  una  persona del luogo, a cui erano stati asportati diversi attrezzi agricoli, facendosi consegnare la somma in contante di euro 1.20o per tornare in possesso degli stessi.

Digeneralmanager

San Potito Sannitico, viene investita sulla provinciale: è in prognosi riservata

Nella serata di ieri, a San Potito Sannitico, Peluso Fiorentina, 35enne di Alife, coniugata, casalinga, mentre attraversava a piedi quella via provinciale, è stata investita da un’autovettura di colore scuro che ha continuato la sua marcia senza fermarsi. La  malcapitata attualmente è ricoverata in prognosi riservata presso l’Ospedale Civile di Piedimonte Matese, dove è stata trasportata da personale del 118. Sull’episodio indagano i carabinieri di Piedimonte Matese.