Archivio mensile febbraio 2013

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Pd, l’attacco dei renziani: “Via una classe dirigente dedita a calcoli personalistici e a rendite di posizione”

carlo marinoIl tono è più soft rispetto a quello adoperato il giorno dopo il voto dal segretario cittadino Mauro Desiderio, ma la sostanza è la stessa: il Pd, questo Pd è da rifare. Lo dicono in un lungo, articolato e poco diplomatico comunicato, quelli che si riconoscono nell’area Renzi, con in testa Carlo Marino, referente provinciale del sindaco di Firenze. I renziani invocano “una nuova stagione”, “convinti – si legge – che il risultato ottenuto in provincia di Caserta sia stato estremamente deludente  benché non corrispondente alle potenzialità reali del partito”. Secondo l’area Renzi c’è stata “un’insufficiente azione del partito negli ultimi anni che ha visto l’epilogo nelle dimissioni del segretario provinciale, nelle diatribe che hanno contrassegnato la gestione dello stesso partito, nelle contraddizioni che hanno contrassegnato le primarie e che inesorabilmente sono riaffiorate nel corso della campagna elettorale”. Dunque occorre cambiare passo, soprattutto realizzando quella “apertura alla società reale” che avrebbe dovuto rappresentare l’autentica novità del partito sognato e voluto da Romano Prodi e che invece è rimasta lettera morta. “La classe dirigente che ha governato il partito – è scritto ancora nel documento – ad oggi ha fallito sia nella componente di maggioranza che in quella di minoranza, anzi l’omologazione del dibattito interno è stata la prima causa di un depotenziamento dell’iniziativa del PD in Provincia di Caserta, sempre troppo dedita a  calcoli personalistici ed a rendite di posizione di gruppi e di posizioni personali che dovranno da oggi dare spazio e corpo ad una nuova stagione di partecipazione”. Nell’immediato la proposta dei renziani è: subito un’assemblea provinciale e magari un  congresso provinciale che dia spazio alle forze emergenti nella società e che restituisca “un partito che torni a parlare di temi, individuando i problemi di questo territorio e – soprattutto – fornendo soluzioni chiare e percorribili”.

 

 

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Polverino, avviso all’Udc: “Bisogna rivedere i rapporti di forza nelle istituzioni locali”

polverino_angeloAngelo Polverino, messi da parte per il momento i festeggiamenti per la vittoria elettorale, vuole evidentemente cominciare a togliersi qualche sassolino dalle scarpe, oltre che mandare segnali – come era facile prevedere – a qualche alleato del Pdl. Così il vicecoordinatore provinciale del partito di Berlusconi, che evidentemente non aveva voluto guastare il clima idilliaco della conferenza stampa di ieri mattina, prende carta e penna e butta giù alcune riflessioni sul voto di domenica e lunedì. Scontati i ringraziamenti ai militanti, i dirigenti, ecc ecc. andiamo al sodo. Due sono in particolare i messaggi contenuti nella nota inviata alla stampa dal consigliere regionale. Il primo è ad uso interno. “Nonostante e oltre le cassandre dell’ultima ora, il Pdl ha dimostrato, in un momento in cui il voto di protesta finalizzato a se stesso, è stato dilagante, che chi ha abbandonato il campo aveva torto, come sempre accade del resto a chi si tira fuori per il semplice gusto di dire, dopo aver gufato,  “l’avevo detto”. Con chi può avercela il vice di Pasquale Giuliano se non con quei settori del Pdl – tutti domiciliati a Palazzo S.Lucia e al Centro Direzionale – che in campagna elettorale avevano storto il muso rispetto alle scelte operate da Nitto Palma? Il secondo messaggio, altrettanto chiaro, è rivolto all’esterno, ma non agli avversari del Pd, quanto piuttosto al partito che fino a prova contraria è tuttora, o dovrebbe essere, alleato del Pdl: i centristi dell’Udc. Scrive Polverino: “Un ragionamento a breve, inoltre, va fatto con gli alleati laddove il Pdl governa le istituzioni locali. Il consenso degli elettori e i rapporti di forza tra i vari schieramenti politici vanno valutati nuovamente in termini di rappresentanza”. Tradotto: gli equilibri all’Amministrazione provinciale vanno rivisti, perché l’Udc uscito dalle urne non ha più la stessa consistenza dell’Udc che vi era entrato. Che l’on.Polverino abbia letto la nota comparsa ieri su CasertaPrimaPagina?

a.e.

 

 

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Grido di allarme della Cisas per il litorale domizio: occorre maggiore vigilanza

La polemica sul Litorale Domitiano, causa notizie erronee di alcune Tv nazionali, continua con interventi di Organismi locali e dei sindaci di Cellole e di Sessa Aurunca, a difesa del meraviglioso litorale, che si tenta sempre di denigrare. La Segreteria Provinciale della Confederazione Cisas, unitamente alle delegazioni zonali Cisas di Castel Volturno, Mondragone e Cellole, hanno esaminato il caso ritenendo positivi gli immediati interventi dei sindaci di Cellole e di Sessa Aurunca. A tale proposito, la Cisas ritiene anche opportuna la riunione di ieri sera del Sindaco di Cellole per fare anche il punto sui lavori alla Centrale Nucleare del Garigliano. La Cisas – visto l’avvicinarsi della stagione balneare – chiede a tutti gli operatori turistici e balneari, nonché ai vari Amministratori, di adoperarsi per fare preventivamente quanto di loro competenza, affinchè la stagione balneare possa effettivamente iniziare alla fine di Maggio, come avviene in tutte le altre zone turistiche, invece che nei soli mesi di Luglio ed Agosto. Non solo, ma la Cisas ritiene opportuno – nell’interesse di tutti – siano anticipate gradualmente le presenze dei turisti e villeggianti con l’apertura dei locali  pubblici e dei vari punti commerciali almeno nei fine settimana.  Ciò anche per evitare la totale desertificazione che si verifica normalmente in Baia Domitia Sud, spingendo gli utenti nelle zone turistiche oltre il Garigliano. Per la Cisas, il rilancio di tutta la zona domitiana va anche effettuato con una maggiore vigilanza e controllo sul territorio, atteso i  furti e gli atti vandalici, sempre in aumento, che  si verificano in tutta Baia Domitia, specie quella Sud.  Ciò crea tanti problemi e disagi, come risulta dalle segnalazioni che arrivano allo Sportello del cittadino della Cisas, da parte di residenti derubati, nemmeno avvisati dalla Vigilanza Privata, che pur ha una sede in zona, che fa bella mostra di sé. Pertanto, la Cisas invita le varie associazioni e residenti a segnalare le eventuali presenze di persone sospette, che si aggirano nella zona. Inoltre, nel prendere atto della positiva attività già svolta dalle Forze dell’Ordine, chiede un potenziamento della vigilanza sul territorio, specialmente da parte della Vigilanza Privata, nonché della Polizia Municipale e Provinciale.

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Teatro per i piccoli: al Comunale “Va dove ti porta il piede”

ballerinaI piedi… da tanti considerati la parte più antiestetica del corpo diventano i protagonisti assoluti di uno spettacolo teatrale! Eh già… infatti l’evento eccezionale, che vedrà questi strani protagonisti e attori andrà in scena domenica, 3 marzo, al Teatro Comunale di Caserta alle ore 11.00. Nell’ambito della decima Edizione della Rassegna “ A Teatro con Mamma e Papà”, grazie alla direzione artistica di Roberta Sandias,  La Compagnia “Il Teatro dei Piedi”  con la straordinaria Laura Kibel  presenterà lo spettacolo “Va dove ti porta il piede…”.  Gambe, ginocchia e piedi diventeranno dei veri burattini per presentare i pezzi classici del repertorio di questa straordinaria artista internazionale: “L’Angelo e il Diavolo”, “La Strega Pasticciona”, “I Teneri Sposini”, e “La Musicista Cialtrona”. Rapidità e ricchezza di colori sono le caratteristiche di questo spettacolo che affascinerà i bambini e che lascerà sbalorditi gli adulti. In modo originale e brillante, infatti, Laura Kibel veste e trasforma i suoi piedi, le sue gambe o le sue mani in fantastiche creature, accompagnata solo da una colonna sonora, oppositamente composta per lo spettacolo, per lasciare che solo la gestualità e la musica esprimano l’essenza vera del teatro  valicando ogni confine linguistico.

Roberta Vitale

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Aversa, dimezzato il costo delle buste per l’immondizia: beati loro, a Caserta neanche le danno più…

buste rifiutiSacchetti per i rifiuti? Con la nuova gestione il costo è dimezzato, rispetto alla precedente. Lo dice il sindaco di Aversa, Giuseppe Sagliocco, che spiega: “Con i nuovi provvedimenti adottati dal mese di gennaio abbiamo un risparmio importante per il Comune di Aversa”. Oggi, infatti, ogni kit di sacchetti per la raccolta differenziata costa all’Ente Comune 2,13 Euro più iva, mentre fino allo scorso mese di dicembre costava 4,14 euro più iva. Dal 17 gennaio, data in cui è stato riattivato il servizio, fino al 31 gennaio, sono stati ritirati 3263 kit che hanno un costo di 7645,21 euro. con il precedente affidamento, lo stesso numero di kit sarebbe costato al Comune di Aversa quasi il doppio, ovvero 14.859,70 euro. “Il costo per l’acquisto dei sacchetti deliberato dalla passata amministrazione era complessivamente – ricorda Sagliocco – di circa cinquecentomila euro mensili, per la precisione 238 mila euro per i sacchetti utilizzabili per carta, multi materiale e indifferenziato, 269 mila euro per i sacchetti destinati all’umido”. “Effettuando una ricerca di mercato e potendo modificare la parte contrattuale relativa alla fornitura dei sacchetti dovuta dalla Senesi, sulla base di un articolo del contratto stesso, abbiamo – continua il sindaco – dato indicazioni al dirigente di effettuare la modifica contrattuale affidando ad altra ditta il servizio con costi molto minori ed equiparati al reale ritiro dei kit da parte degli utenti”. Che dire, beati gli utenti aversani, perché qui nel capoluogo neanche ce li danno più i sacchetti per l’immondizia…

 

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Nuovo successo per l’Onda Nuoto Caserta. Provasi: «Ogni atleta ha contribuito al raggiungimento del primo posto»

Ancora un successo per i nuotatori dell’Onda Nuoto Caserta che hanno conquistato il primo posto della graduatoria dei team partecipanti  alla seconda prova  del 4° Trofeo regionale Master Nuoto Uisp, svoltasi nei giorni scorsi allo Stadio del Nuoto di Caserta. I nuotatori casertani hanno preceduto nella classifica, stilata in base ai risultati ed ai partecipanti, l’Associazionismo Vomerese e la Partenope Nuoto, migliorando il secondo posto che occupavano dopo la prima prova, l’Iron Master di Nuoto disputata lo scorso 20 gennaio a Napoli. «Voglio formulare ad ogni singolo atleta che fa parte del team dell’Onda Nuoto un ringraziamento particolare – dice il presidente Francesco Provasi – perché con ogni bracciata ha contribuito al raggiungimento del primo posto»Onda nuoto.

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Parcheggi ad Aversa: la Smart Project chiede a Sagliocco un risarcimento di due milioni di euro

parcheggi aversaContinua la disputa legale tra il Comune di Aversa e la Smart Project, società che fino allo scorso giugno ha curato la sosta regolamentata in città. La ditta in questione, infatti, si è rivolta al tribunale per ottenere un provvedimento inibitorio al pagamento della polizza fideiussoria che precedentemente il Comune di Aversa aveva chiesto di riscuotere a garanzia degli obblighi contrattuali con l’ati ‘Urbania Vivere la Città – Icaro Consorzio di Cooperative Sociali’. Inoltre, sempre la Smart Project, ha posto in essere una richista di risarcimento danni pari a circa 2milioni e 100mila euro. Il Comune di Aversa, difeso dall’avvocato Antonio Lamberti, resiste in giudizio e chiede, a sua volta, le spettante per inadempienze contrattuali. Per le inadempienze agli obblighi garantiti, ovvero versamento dei canoni trimestrali per il servizio di sosta regolamentata con dispositivo di controllo a pagamento e canone annuo riferito all’aggio sul servizio di rimozione e blocco dei veicoli, dall’aprile 2011 a luglio 2012 l’Ati non ha versato i canoni per un totale pari a 276.140euro e per il servizio di rimozione non sono state versate le somme relative al trimestre 2011 per un importo pari a 15mila euro. Il tutto per la somma complessiva di 291.140euro. Inoltre, il Comune di Aversa vanta un credito nei confronti delle società dell’Ati costituita dal Consorzio Urbania Vivere la Città, Icario Consorzio Cooperative sociali Scarl e Smart Project anche in merito alla Tarsu ed alla Tosap. È in corso un contenzioso per l’applicazione della Tosap – tassa sull’occupazione spazi ed aree pubbliche per la quale la Pubbliservizi srl, concessionario per il Comune di Aversa, ha accertato somme per oltre 750mila euro, per l’anno 2009 e circa 490mila euro per l’anno 2010. L’Ati ha presentato ricorso presso la commissione tributaria provinciale contro l’accertamento proposto adducendo quale motivazione la non applicabilità della Tosap. La Commissione, in data 18 giugno u.s., ha rigettato il ricorso dell’Ati confermando la tesi sostenuta dal Comune di Aversa. Il contenzioso, con le società gestori del servizio di sosta regolamentata, però, non riguarda solo la Tosap ma anche la Tarsu. Nel 2010  il Comune di Aversa ha emesso un avviso di accertamento per il pagamento della tarsu – tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani – relativamente agli anni 2005-2010 nei confronti del Consorzio Icario, soggetto appartenente all’ati e, per il periodo indicato, gestore del servizio di sosta a pagamento. Le cifre contestate sono pari a circa 340mila euro. Ulteriori 55mila euro, sono dovuti da Urbania, quale capofila dell’Ati, per gli anni 2009 ad oggi. Anche in tale circostanza è stato presentato ricorso alla commissione tributaria provinciale che, lo scorso giugno, si è pronunciata, anche in questo caso, a favore del Comune di Aversa. Ad oggi, quindi, risultano crediti del Comune di Aversa nei confronti dell’Ati per circa un milione e duecento mila euro per la Tosap e 55mila euro per la Tarsu oltre a 340mila euro da Icaro per la Tarsu.

“Parlare quindi di richiesta di risarcimento danni – ha detto il sindaco di Aversa, Giuseppe Sagliocco – da parte dell’Associazione temporanea d’impresa cui fa parte anche la Smart Project è ridicolo. Sono i dati a dirlo”.

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Viale Carlo III, al via i lavori per la nuova segnaletica “anti lavavetri”

viale carlo IIIGrazie alla sinergia tra le due amministrazioni comunali interessate, quella del capoluogo e la consorella di S.Nicola la Strada, sono partiti da stamattina i lavori per la apposizione della nuova segnaletica orizzontale e verticale concordata per agevolare i flussi di traffico da e verso il capoluogo e contestualmente impedire o limitare comunque al minimo il fenomeno dei lavavetri e di altre cianfrusaglie che spesso – e il fenomeno negli ultimi tempi ha subìto una recrudescenza – infastidiscono e minacciano i conducenti di autovetture, specie se di sesso femminile. E presumibilmente discorso analogo occorrerà avviare anche tra San Nicola e la vicina San Marco Evangelista, dove il fenomeno è altrettanto allarmante. “Procediamo – ha commentato  il sindaco Pio Del Gaudio – con le attività definite insieme con il Comune di San Nicola La Strada per intervenire sui temi della mobilità e del controllo della zona, già sollevati dall’opinione pubblica e oggetto del coordinamento assicurato dal prefetto Pagano sulla materia”.

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Summit Di Muro-Vetrella: il sindaco chiede l’area della ex alifana

vetrellaVerificare le reali esigenze del territorio e della comunità locale per una rete di trasporto pubblico essenziale, accogliere le proposte progettuali del Comune per l’infrastrutturazione, mettere in rete gli enti locali confinanti per valorizzare le risorse turistiche attraverso corse ferroviarie dedicate. Sono gli obiettivi che l’assessore regionale ai Trasporti, Sergio Vetrella, ha esposto al sindaco Biagio Di Muro, al vicesindaco Antonio Scirocco, all’assessore Paolo Busico, al presidente del consiglio comunale Dario Mattucci, ai consiglieri comunali presenti (Fabio De Lucia, Carmine Munno e Giuseppe Barbato) e ai delegati delle associazioni cittadine. “E’ mia ferma intenzione – ha dichiarato Vetrella – interagire con gli enti locali per l’individuazione dei servizi minimi di trasporto, che siano rispondenti alle reali esigenze dei cittadini. Con tale obiettivo sono qui a chiedere la massima collaborazione del Comune per proporre idee concrete e per delineare un quadro dei bisogni reali del territorio, assicurando da parte mia grande attenzione alle istanze provenienti dalle varie comunità locali”. L’assessore Vetrella ha anche ascoltato i primi interventi in tal senso da parte delle associazioni, con particolare riferimento alle problematiche del rione Sant’Andrea, nel quale si trovano vari istituti scolastici non serviti da una rete di trasporto. E’ stato anche chiesto al rappresentante regionale di valutare la possibilità di cedere al Comune l’area della vecchia stazione alifana da convertire in un centro con finalità sociali. Sul punto, l’assessore Vetrella si è detto interessato “a una corretta gestione dei beni regionali e a un loro riutilizzo, anche con l’obiettivo di incrementare le possibilità occupazionali sul territorio”.

 

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In due tentano rapina alla gioielleria “Sauco” ad Aversa

 Ad Aversa, questa mattina, un equipaggio del Nucleo Operativo e Radiomobile del locale Reparto Territoriale, su richiesta della centrale operativa, è intervenuto in via Roma presso la gioielleria “Sauco”, ove la moglie del titolare, unica persona presente in quel momento nell’esercizio commerciale, ha denunciato che, poco prima, due individui armati di pistola e con volto scoperto, irrompevano nella gioielleria e tentavano di impossessarsi di alcuni monili. Nella circostanza, la pronta reazione della donna costringeva i rapinatori ad allontanarsi rapidamente, facendo perdere proprie tracce e desistendo dal portare a termine l’attività delittuosa. Le immediate indagini intraprese dai militari dell’Arma e volte ad identificare i rapinatori sono tutt’ora in corso.